Lucas Biglia e il Milan: possibile scenario a sorpresa. Da una cessione certa e i tentativi di inserirlo nell’affare per Jordan Veretout, a un’eventuale permanenza seppur forzata. 

Lucas Biglia Patrick Cutrone
Lucas Biglia e Patrick Cutrone (©Getty Images)

Lucas Biglia e il Milan: da una cessione quasi certa a probabile permanenza forzata. Potrebbe essere questo, alla fine, il destino dell’argentino finora in uscita e per il quale, adesso, non è da escludere appunto una conferma.

In scadenza di contratto nel 2020, l’intenzione iniziale della società era quella di cedere il giocatore. Sia per completare l’operazione di svecchiamento già avviata a fine stagione con gli addii di Riccardo Montolivo, Andrea Bertolacci, Ignazio Abate e Cristian Zapata, sia per alleggerire il bilancio del suo ingaggio da 3 milioni di euro.

Milan, Biglia difficile da piazzare per due motivi

Ma ora qualcosa potrebbe cambiare. Perché dopo averlo inutilmente provato a inserire nell’affare poi sfumato per Jordan Veretout, ora potrebbe risultare difficile piazzare il giocatore. Sia perché tra un anno sarà libero e a parametro zero, sia perché nel frattempo ha un ingaggio non indifferente. Soprattutto in relazione all’età e alle garanzie fisiche.

Biglia, ruolo da chioccia a Bennacer?

Così, come riferisce Tuttosport oggi in edicola, il sudamericano potrebbe svolgere un nuovo ruolo di chioccia per Ismael Bennacer in arrivo. Si tratterebbe di un funzione molto importante per aiutare il 21enne algerino ad adattarsi quanto prima, portandolo a migliorare in diversi aspetti, soprattutto nella lettura delle partite e nella gestione della pressione. E – cosa di non poco conto – il Milan poi non dovrebbe cercare un altro regista sul mercato.

Una sana concorrenza interna, inoltre, porterà l’ex Empoli a dare il meglio di sé. E avendo lavorato dal primo giorno con Marco Giampaolo, il 33enne di Mercedes parte anche avvantaggiato. Uno scenario tuttavia destinato a cambiare velocemente, non appena il miglior giocatore della Coppa d’Africa prenderà definitivamente le misure del nuovo ambiente.

Perché, in fin dei conti, il Milan lo ha preso per quello: essere il presente e futuro del nuovo Diavolo. Mentre Biglia, in fondo, da veterano qual è, potrebbe essere invece prezioso per lo spogliatoio rossonero. Almeno per un ultimo anno.

 

Milan, pressing per Demiral e Lovren sullo sfondo: le ultime

 

Redazione MilanLive.it