Home Milan News Nuovo stadio Milan-Inter, Populous: “Ispirati da Duomo e Galleria”

Nuovo stadio Milan-Inter, Populous: “Ispirati da Duomo e Galleria”

I due architetti dello studio Populous hanno raccontato nel dettaglio i piani e le volontà del disegno per lo stadio di Milan e Inter.

Progetto Populous

Non si sa ancora dove e quando sorgerà il nuovo stadio di Milan ed Inter, pronte ormai ad abbandonare lo storico ‘Giuseppe Meazza’ dopo tanti anni.

Ancora incerto anche chi sarà l’affidatario del progetto architettonico definitivo: in lizza c’è lo studio Populous, che ha presentato ufficialmente un piano grafico molto avveniristico, con un impianto calcistico che possa ricordare il Duomo di Milano e la Galleria, due luoghi simbolo della città lombarda.

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Populous, il progetto stadio spiegato al dettaglio dai due architetti

Per analizzare al meglio questo progetto, Gazzetta.it ha interpellato Declan Sharkey e Alessandro Zoppini, i due architetti a capo del disegno richiesto da Milan ed Inter.

Ecco a chi Populous si è ispirato per la sua ‘Cattedrale‘: “E’ uno stadio fatto per la città di Milano, ispirato dai suoi monumenti più importanti come Duomo e Galleria. Può funzionare soltanto a Milano, non avrebbe senso uno stadio del genere a Mosca o Londra. Una bella sfida progettarlo sia per Milan che per Inter, ma i due club sono d’accordo e hanno idee chiare. La Cattedrale darà risalto a chi giocherà in casa rispettivamente”.

Sui punti di forza dell’impianto: “Sarà rispettoso per Milano e per le comunità locali, avrà un impatto eco-ambientale importante, anche perché alto appena 30 metri e sarà leggerissimo. Inoltre sarà il catino più compatto che c’è al mondo, quindi avrà un’atmosfera fantastica per i tifosi”.

Sarà uno stadio molto ‘verde‘, come confermato da Zoppini: “Nel progetto è previsto uno spazio verde di 20 ettari, con una serie di alberature che nasconderanno lo stadio dai passanti. Nella zona di San Siro si vedrà dunque più ambiente e meno impatto urbanistico”.

Infine i due architetti hanno parlato delle altre costruzioni previste attorno allo stadio: “Ormai parlare di stadio unico è desueto, sono ormai tutti centri di interesse che vivono non solo durante le partite. Sarà un punto di incontro per la città e per il quartiere, con spazi ricreativi e commerciali che animeranno la zona per tutta la settimana”.

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