Pioli, destino segnato: addio al Milan a fine stagione

Milan News | Pioli non sarà l’allenatore del futuro, addio inevitabile a fine stagione e nuova rivoluzione tecnica

Stefano Pioli
Stefano Pioli (©Getty Images)

Stefano Pioli non sarà l’allenatore del Milan del futuro. Arrivato ad inizio ottobre per sostituire Marco Giampaolo, la proprietà Elliott Management ha altri progetti per la panchina. Il progetto degli americani non poggerà sull’attuale allenatore.

L’obiettivo è quello di puntare su un profilo di grande spessore. Il messaggio è chiaro: basta esperimenti, la prossima volta non si può sbagliare sul serio. La dirigenza adesso è impegnata sul calciomercato: è l’unico modo per provare a rimettere in piedi una stagione disastrosa.

Zlatan Ibrahimovic è la soluzione più probabile, ma solo un miracolo serve per raggiungere l’obiettivo Europa. La società però ha le idee chiare: per adesso avanti con Pioli fino al termine della stagione, poi sarà l’ennesima rivoluzione tecnica. Stavolta, però, senza tentativi ma certezze.

Il Milan cerca un grande allenatore

Massimiliano Allegri
Massimiliano Allegri (©Getty Images)

Qualcuno sognava il ritorno di Carlo Ancelotti. Che, dopo sola una settimana dall’esonero dal Napoli, si è subito accasato all’Everton, in Premier League. Difficile anche l’opzione Massimiliano Allegri, che potrebbe preferire una pista estera ma occhio alle sorprese. In ogni caso ad oggi è difficilissimo fare delle previsioni, se non impossibile. Troppo presto davvero.

Una cosa però è certa: il prossimo allenatore dovrà essere di caratura internazionale. Un profilo importante insomma. Dopo svariati tentativi, da Montella a Giampaolo, è arrivato il momento di puntare su una figura di grande spessore. Questo è l’unico modo che ha il Milan per provare davvero a tornare grande, anche se molto dipenderà anche dal mercato.

Se la figura dell’allenatore è fondamentale, quella dei giocatori lo è probabilmente ancora di più. L’attuale rosa ha dimostrato di non essere in grado di indossare la maglia del Milan. Bisognerebbe fare un salto di qualità anche da quel punto di vista, anche perché è l’unico modo per attirare grandi allenatori.