Milan, Ibrahimovic ora scettico nel proseguire. Donnarumma verso l’addio 

Bivio enorme adesso in casa Milan. Perché agli addii di Zvonimir Boban, Paolo Maldini e Frederic Massara, potrebbero seguire anche quelli di Zlatan Ibrahimovic e Gianluigi Donnarumma. 

Zlatan Ibrahimovic Paolo Maldini Zvonimir Boban
Zlatan Ibrahimovic con Paolo Maldini e Zvonimir Boban (Foto AC Milan)

Il Milan ora rischia di sgretolarsi pericolosamente. Perché agli addii di Zvonimir Boban, Paolo Maldini e probabilmente anche quello di Frederic Massara, potrebbero seguire anche quelli sul campo di Zlatan Ibrahimovic, Gianluigi Donnarumma e Ante Rebic. Ovvero le colonne portanti di questo Diavolo.

Come infatti riferisce La Gazzetta dello Sport oggi in edicola, l’ennesima rivoluzione tecnica potrebbe pesare maledettamente sul futuro di questi giocatori appena citati. Con i tre che adesso potrebbero fare tutt’altre valutazioni in vista di un forte terremoto che sa tanto anche di iniziale ridimensionamento.

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Milan, Ibrahimovic ora cambia idea?

Da quel che filtra, Ibra sembrerebbe già non convinto di questo Milan “demilanistizzato”. E senza i suoi referenti Maldini e Boban – si legge sul CorSera – difficilmente resterà. Ma come riferisce la Gazzetta, l’Ad Ivan Gazidis potrebbe toccare proprio questa corda per trattenerlo qualora lo volesse davvero.

Ovvero affidargli un ruolo di icona sul campo, l’ultimo simbolo nonché l’ultimo milanista da cui ripartire per la terza rifondazione in tre anni. Di esperienza ne ha anche Simon Kjaer, il cui riscatto dal Siviglia costerebbe 2,5 milioni: per gli dirigenti il danese meriterebbe la riconferma, ma per i prossimi?

Il discorso si fa molto più complicato, invece, per quanto riguarda Donnarumma. Sia perché Mino Raiola ha sempre sottolineato la centralità della Champions League nel futuro del suo assistito, e sia perché questo guadagna già 6 milioni netti all’anno che rappresenta quasi il doppio del tetto salariale del club. Il quale, dalla prossima stagione, potrebbe abbassarsi ulteriormente anche a 2 milioni.

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Donnarumma-Rebic, le situazioni

Il tempo non è certo dalla parte del club. Anzi, è proprio questo a spingere per una cessione. Perché o ci sarà un prolungamento immediato, o il rischio è di perderlo poi a parametro zero tra un anno e mezzo. Ecco perché lo scenario più probabile, a oggi, è proprio quello di un addio. A maggior ragione ora che il quadro dirigenziale è destinato a cambiare.

I milioni potenzialmente incassabili dall’uscita di Donnarumma (non meno di 50 nei piani della società) potrebbero poi essere reinvestiti per blindare definitivamente Ante Rebic in rossonero. Ma a quel punto si aprirebbe un altro capitolo, cioè quello di convincere il croato ad abbassarsi lo stipendio che attualmente ammonta a 3 milioni di euro.

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