Repubblica – Milan, Elliott ha rifiutato un’offerta da 1,2 miliardi

Il fondo Elliott Management Corporation non intende cedere il Milan a breve. Respinta una proposta di Dan Friedkin, futuro proprietario della Roma, nei mesi scorsi.

Casa Milan
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Il fondo Elliott Management Corporation ha deciso di dare fiducia a Ivan Gazidis per rilanciare il Milan. Il dirigente sudafricano avrà il compito di riorganizzare il management sportivo, dato che Zvonimir Boban andrà via e anche Paolo Maldini dovrebbe seguirlo.

I legati dell’hedge fund americano e quelli di Zvone stanno lavorando per la separazione. Da una parte la convinzione che le dichiarazioni del croato contro Gazidis siano motivo per un licenziamento per giusta causa, dall’altra il pensiero che l’amministratore delegato abbia violato le sue competenze iscritte a contratto.

Elliott punta a valorizzare il Milan per cederlo in futuro e mettere a segno una buona plusvalenza. Ci ha messo molti soldi tra calciomercato e copertura delle perdite, pertanto vuole sia recuperarli che ottenere un utile di rilievo. Considerando che il club non naviga in buone acque a livello sportivo e di bilancio, una cessione a cifre alte non è semplice.

Tuttavia, il quotidiano La Repubblica oggi ribadisce che Dan Friedkin nei mesi scorsi aveva offerto 1,2 miliardi di euro e che Elliott li aveva rifiutati. Il magnate americano ha poi virato sulla Roma, della quale dovrebbe diventare proprietario a breve subentrando al connazionale James Pallotta.

Settimane addietro l’interesse di Friedkin per il Milan era stato confermato, negando però l’esistenza di una vera proposta di acquisto. Si era trattato solamente di un sondaggio, stando alle parole dell’avvocato dell’imprenditore statunitense.

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