CorSport – Milan, monte ingaggi da abbassare: 5 addii certi

Ivan Gazidis in estate taglierà i costi sostenuti oggi dal Milan a livello di stipendi. Ci sono giocatori, anche importanti, che rischiano di lasciare il club rossonero.

Donnarumma Romagnoli
Alessio Romagnoli e Gianluigi Donnarumma (©Getty Images)

Nel prossimo calciomercato estivo il Milan taglierà in maniera abbastanza importante il monte ingaggi. Sono troppo alte le spese sostenute in confronto a quelli che sono i ricavi e i risultati sportivi.

Già a gennaio è iniziato questo processo, che in estate diventerà ancora più netto. Il Corriere dello Sport oggi evidenzia che il costo sostenuto è di 110 milioni di euro lordi per la stagione 2019/2020. Da considerare anche le spese per due allenatori (Marco Giampaolo e Stefano Pioli) e dei rispettivi staff.

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Calciomercato Milan, ecco chi partirà

Il quotidiano ritiene che il Milan si libererà dei giocatori con lo stipendio più elevato. Di conseguenza il contratto di Zlatan Ibrahimovic non verrà rinnovato. Lo svedese ora percepisce circa 3 milioni netti per il semestre gennaio-giugno e per prolungare bisognerebbe dargli il doppio. Qualcosa di difficilmente pensabile.

Niente rinnovo neppure per Lucas Biglia, che ha un ingaggio da 3,5 milioni netti e che verrà lasciato libero. Il suo rendimento in maglia rossonera ha deluso, anche per via dei tanti infortuni. Non verrà prolungato neppure l’accordo con Giacomo Bonaventura, che non ha uno stipendio altissimo (2 milioni netti a stagione) ma comunque non sembra rientrare più nel progetto. Può cercarsi un’altra squadra e partire a parametro zero.

Cessioni onerose possono essere quelle di Gianluigi Donnarumma (6 milioni netti annui) e Alessio Romagnoli (3,5). Il portiere campano ha un contratto che scade nel 2021 e il rinnovo è complicato. Mino Raiola non crede nel progetto Milan e tratterebbe solamente per un ingaggio più alto dell’attuale, che però la società non intende dare. Per quanto riguarda il capitano, molto dipenderà dalle offerte che arriveranno. Lui è probabilmente quello meno certo di partire, per il momento.

Un altro risparmio sul monte stipendi riguarderà Jesus Suso (3 milioni netti annui), il cui prestito al Siviglia scade nel giugno 2021. In caso di qualificazione Champions della squadra andalusa il riscatto del cartellino per circa 21 milioni diverrebbe automatico. Una buona plusvalenza per il club rossonero.

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