Da Ronaldo a Beckham: i campioni arrivati tardi al Milan

La TOP 11 dei calciatori rossoneri giunti a Milanello troppo tardi: campioni che sono venuti a svernare dalle parti di San Siro.

i campioni arrivati troppo tardi al milan
Ronaldo (©Getty Images)

Il Milan nella propria storia, anche recente, ha accolto tantissimi campioni in rosa.

Ma non sempre i calciatori di spessore acquistati dal club rossonero sono giunti a Milanello nel miglior momento della propria carriera. In molti sono arrivati per svernare, magari negli ultimi anni prima di appendere gli scarpini al chiodo.

La redazione di MilanLive.it ha proposto una TOP 11 di calciatori del Milan giunti in squadra troppo tardi, magari in età avanzata e dunque incapaci di rendere come fatto in altre grandi piazze precedentemente.

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Da Redondo a Rivaldo

Ronaldo e Rivaldo
Ronaldo e Rivaldo (Getty Images)

In porta un colpo recente: Pepe Reina. Numero uno straordinario ai tempi di Barcellona e Liverpool, ottimo titolare anche a Napoli. E’ giunto un anno e mezzo fa al Milan, a 36 anni, per fare l’alternativa di Gianluigi Donnarumma.

In difesa abbiamo ricordato Gianluca Zambrotta e Giuseppe Favalli. Entrambi giunti al Milan da ultratrentenni, autori di buone prestazioni e vincitori di trofei con la maglia rossonera. Ma se fossero arrivati un po’ prima avrebbero fatto la storia.

Idem per Alex. Roccioso stopper brasiliano arrivato al Milan a 32 anni, svincolatosi dal PSG. Due stagioni tra alti e bassi, anche per uno stato fisico-atletico ormai a ribasso.

Centrocampo di lusso. Come non dimenticare le apparizioni di David Beckham nel Milan. Lo ‘Spice Boy’ fu voluto da Adriano Galliani nel gennaio 2009, un colpo a fine carriera più per la visibilità che per l’utilità tattica. Un prestito dai Los Angeles Galaxy ripetutosi anche nel 2010, ma senza fortune.

Due mediani come Fernando Redondo e Michael Essien sono stati acquistati davvero troppo tardi. L’argentino ex Real Madrid fu anche sfortunato, per il doppio infortunio al ginocchio a 31 anni. Il ghanese invece (ex Chelsea) aveva staccato la spina da tempo.

Il Milan ha goduto tra le proprie fila la presenza di Rivaldo. Uno dei migliori fantasista della storia brasiliana che sbarcò a Milanello nel 2002, a 30 anni suonati ma con una condizione poco accettabile. Rimase solo per una stagione.

Attacco stellare. Basta fare i nomi di Ronaldo (Il Fenomeno), Christian Vieri e Fernando Torres, tre dei centravanti migliori in circolazione negli ultimi 10-15 anni.

Il brasiliano cercò di rilanciarsi a 30 anni nel Milan, dopo la parentesi al Real Madrid. Ma gli infortuni lo frenarono. Vieri puntò sui rossoneri per provare a rilanciarsi dopo il divorzio dall’Inter nel 2005, ma senza fortuna. Infine lo spagnolo arrivò tardivamente in Serie A, a 31 anni, segnando un solo gol nel 2014-2015 e lasciando il Milan dopo soli sei mesi.

Top 11

Ma non finisce qui

Questa è la TOP 11 dei calciatori ultratrentenni arrivati al Milan troppo tardi per rendere al meglio. Ma ci sono ancora numerosi esempi nel passato del club.

Come Diego Lopez, portiere ex Real che a 33 anni provò l’esperienza italiana. O difensori di qualità come Yepes, Pancaro, Oddo e persino Stam, tutti comunque utili alla causa rossonera.

Ma come dimenticare i brasiliani Emerson, Mancini e Amoroso, tutti fenomenali nelle esperienze in Serie A ma giunti al Milan in un momento calante delle rispettive carriere. Insomma, tanti acquisti eccellenti, effettuati però con tempistiche sbagliate.

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