Serie A, mercoledì riunione decisiva: si riparte il 4 maggio

Mercoledì prossimo dovrebbero arrivare le linee guide per la ripartenza: via agli allenamenti ed ai ritiri già con l’inizio di maggio.

Pallone Serie A (©Getty Images)

Il calcio è pronto a ripartire. Nella giornata di mercoledì prossimo arriveranno le linee guide e le ufficialità su modi e tempi per riprendere l’attività.

Come scrive la Gazzetta dello Sport, già ieri è stato aggiornato il protocollo sulla ripresa del calcio giocato, giunto sulla scrivania del Ministro dello sport Vincenzo Spadafora e del suo omologo alla salute pubblica Roberto Speranza.

Mercoledì come detto andrà in scena una video-conferenza per stabilire le regole e le tempistiche. Presente il numero uno della FIGC Gabriele Gravina, ma anche i vari presidenti delle Leghe e la delegazione medica federale guidata dal prof. Zeppilli.

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Il calcio riparte a maggio: le linee guida del protocollo

Il protocollo riguarda al momento solo la cosiddetta FASE 2, ovvero la ripresa degli allenamenti regolari. Una sorta di raduno permanente in un luogo chiuso e senza accesso esterno, che può essere sanificato già in questi giorni.

Verranno effettuati due giri di controlli a tampone all’intero gruppo squadra (calciatori, dirigenti e staff) per essere certi della negativizzazione generale. L’ok per questi controlli dovrà arrivare dal Governo, vista l’incongruenza gestionale rispetto al resto dei cittadini.

Non si parla ancora di date certe per la ripresa del campionato di Serie A (ipotesi 27-28 maggio), ma gli allenamenti dovrebbero avere il via dal 4 maggio, il giorno dopo la fine della FASE 1 di lockdown.

Sul tavolo anche diverse proposte: Renzo Ulivieri, presidente dell’Assoallenatori, ha proposto 5 cambi a partita, per evitare sovraccarichi ai calciatori visto che si giocheranno partite ogni 3-4 giorni.

Inoltre c’è l’ipotesi di un campionato da disputarsi soltanto al centro-sud, per evitare assembramenti sportivi nelle zone del nord più colpite dal virus. Una cosa è sicura: la Serie A riprenderà, ma assolutamente a porte chiuse.

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