Commisso: “Yonghong Li cattivo esempio. Lasciò il Milan in perdita”

Altre dichiarazioni di Rocco Commisso, patron della Fiorentina, su quello che è stato il suo tentativo di prendere il Milan.

Rocco B. Commisso
Rocco B. Commisso (©Getty Images for Walter Kaitz)

Continuano le sparate a zero di Rocco Commisso. L’esuberante manager italo-americano ha rilevato le quote della Fiorentina, dopo essere stato vicino a quelle del Milan.

Oggi, interpellato dalla Gazzetta dello Sport, Commisso ha spiegato di voler fare le cose per bene ed in autonomia: “In Italia ho portato investimenti rilevanti dalla mia famiglia. Controllo il 100% della Fiorentina. Non come i proprietari di Milan, Inter, Juve o Roma che si fanno aiutare da investitori esterni”.

Ennesima frecciatina poi alla gestione di Yonghong Li, l’imprenditore cinese che non volle cedere a lui le quote Milan: “Ho fatto investimenti solidi a Firenze e chiuderemo anche questo trimestre in attivo. Nessuna azienda in Italia può sostenerlo. Non farò come il Milan di mister Li. Lui nel giro di pochi mesi ha fatto crescere i debiti del club e lo ha lasciato in perdita”.

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