Seba Rossi: “Cruijff ci ha motivati nel 1994. Donnarumma? Deve restare”

Sebastiano Rossi ha ricordato la famosa finale Milan-Barcellona 4-0 della Champions League 1994. L’ex portiere consiglia anche Gianluigi Donnarumma.

Sebastiano Rossi su Milan Barcellona 1994
Sebastiano Rossi (©Getty Images)

Sebastiano Rossi è intervenuto in una diretta Instagram di Mauro Suma per parlare di Milan-Barcellona 4-0, finale di Champions League del 18 maggio 1994.

L’ex portiere rossonero ricorda l’arroganza di Johan Cruijff, che dava per certa la vittoria del Barça: “Ne abbiamo parlato appena quando siamo arrivati ad Atene. Non pensavamo poi a quello che disse Cruijff. Probabilmente fu però una motivazione in più”.

Al Milan mancavano Franco Baresi e Alessandro Costacurta. Rossi commenta: “Di certo furono due assenze importanti, ma tutto sommato abbiamo risolto questo problema. Ci siamo fatti forza perché tutti eravamo importanti”.

Seba ricorda un aneddoto su Marco van Basten: “Si allenava con noi prima della finale. Fabio Capello, che di solito provava qualche schema, in quell’occasione non lo fece, allora pensavo che ci potesse essere qualcuno che potesse riferire a Cruijff. Mi è dispiaciuto veramente tanto per lui quando si è infortunato, una persona d’oro e un grande professionista. Il nostro medico Monti gli consigliò di non operarsi e di convivere con il dolore. Probabilmente avrebbe giocato se lo avesse ascoltato”.

L’ex estremo difensore del Milan ricorda che ad Atene fu il Barcellona il primo a rendersi pericoloso, ma poi i rossoneri hanno dilagato: “Il primo pericolo lo corremmo noi con Romario che mi mise i tacchetti in faccia. Però poi il Barcellona non riuscì a trovare spazio, li abbiamo ingabbiati. Sul 4-0 non solo Capello non voleva prendere gol, nemmeno io. Mai prendere gol nel finale di gara…non si molla mai…”.

È dispiaciuto di non aver partecipato al Mondiale 1994, al quale Arrigo Sacchi non lo convocò:“Non potevano esserci dubbi sulla mia presenza al Mondiale. Però è andata così. Mi sarebbe piaciuto vincere anche un Mondiale, ci tenevo ad esserci. Me lo meritavo pienamente”.

Rossi nel 1994 ha stabilito il record di imbattibilità di 929 minuti: “Il record mi fa venire i brividi, tutti in piedi in 90mila ad applaudirmi, ma io pensavo che il merito non fosse solo mio ma anche dei miei compagni”.

È stato interpellato pure sul famoso derby Inter-Milan 0-6 del 2001: “Grande Cesarone! Lo voglio ricordare…Dovevamo buscarle quella sera secondo i pronostici e invece 6-0 secco… Devo dire che per i giocatori dell’Inter, che ho visto veramente afflitti, mi dispiaceva…”.

Infine un pensiero sul futuro di Gianluigi Donnarumma: “Solo lui può decidere il suo futuro. Io gli auguro di scegliere la strada migliore. Un mio consiglio è di rimanere al Milan”.

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