Ibrahimovic difende Maradona: “Non va giudicato fuori dal campo”

Zlatan Ibrahimovic risponde alle critiche rivolte a Diego Armando Maradona anche dopo la sua morte e che riguardando la sua persona, non il calciatore.

Ibrahimovic Maradona
Zlatan Ibrahimovic (©Getty Images)

La morte di Diego Armando Maradona ha scosso il mondo dello sport. Tanti giocatori del presente e del passato hanno espresso pensieri positivi verso il Pibe de Oro in questi giorni.

Anche Zlatan Ibrahimovic ha detto la sua, prima sui social network e poi in un’intervista a Sky Sport: «Mi dispiace tanto – spiega – perché per me Maradona è più che il calcio. È diventato una religione, una cultura per tanti. Ho avuto la fortuna di vederlo dal vivo e parlare con lui. È un simbolo per tutti i calciatori».

L’attaccante del Milan difende Maradona da chi esprime giudizi sulla persona, concentrandosi invece sul giocatore che è stato: «Io giudico sempre quello che ha fatto in campo, quello ha fatto fuori sono affari suoi e non nostri. Ha vissuto come voleva. Ciò che ha fatto sul campo è ciò che va ricordato e lo ricorderemo per sempre. Ad esempio, quando pensi al numero 10 pensi a Maradona. Lui lo ha fatto diventare un simbolo. Perché ancora oggi viene scelta quella maglia? Per lui».

Comunque anche sulla persona Ibra vede del positivo in Diego, che non è stato solo l’uomo al centro di alcuni “scandali” ma anche altro: «Faceva tutte le cose con il cuore e secondo me per questo tutti lo amavano nel mondo. Era sé stesso sempre e sarà sempre il numero 1. Nel calcio moderno gli atleti cercando di non sbagliare, di essere perfetti. Però per imparare e crescere serve anche sbagliare».

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