Milan da record con Pioli: il momento chiave della svolta

Il Milan di Stefano Pioli continua a volare, è una solida certezza del calcio italiano. C’è stato un momento importante di questo percorso.

Pioli Milan record svolta
Stefano Pioli (©Getty Images)

Il Milan continua la propria cavalcata in testa alla classifica della Serie A, confermando la crescita importante avvenuta in questo 2020. E i margini di miglioramento della squadra, composta da tanti giovani, sono ancora notevoli.

I meriti di questo successo sono di tutti. Dalla proprietà che ha puntato su dirigenti competenti e li ha supportati, al management sportivo che ha scelto l’allenatore giusto e giocatori funzionali al progetto. Si passa poi a Stefano Pioli, bravissimo a valorizzare il suo gruppo, e ai calciatori stessi che stanno esprimendo il proprio potenziale in campo.


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Milan-Pioli: il momento fondamentale

Nel 2020 il Milan ha giocato 41 partite totali, collezionando 92 punti e dunque una media 2,24 a match. Nel post lockdown la media è diventata di 2,41 punti a gara, mentre prima era di 1,83. Negli ultimi 29 incontri ben 70 gol segnati, mentre sono 29 quelli subiti. Solamente una sconfitta da quando la stagione è ripresa, ovvero quella contro il Lille in Europa League. In Serie A squadra imbattuta e prima con +5 sulle inseguitrici.

La situazione del Diavolo non è casuale, ma frutto di un lavoro che con il tempo ha portato risultati importanti. Oggi il quotidiano Tuttosport spiega che c’è un momento chiave che ha dato una svolta al progetto: 21 luglio. Proprio in quella giornata saltò definitivamente la trattativa con Ralf Rangnick e dopo Sassuolo-Milan venne comunicata la conferma di Pioli con tanto di rinnovo biennale del contratto.

L’allenatore emiliano è riuscito a convincere Elliott e Gazidis, che per mesi erano apparsi propensi a fare una nuova rivoluzione alla quale si era già opposto Zvonimir Boban e che anche Paolo Maldini e Frederic Massara non condividevano.

Pioli ha battuto un po’ di record del Milan:

  • 29 partite consecutive in gol;
  • 11 gare di fila con almeno due gol;
  • 14 giocatori mandati a segno;
  • 68 punti in campionato dal 1° gennaio;
  • 23 punti conquistati nelle prime nove giornate di Serie A.

C’è la mano del tecnico di Parma dietro tutto questo. Non sono casuali gli elogi dei calciatori nei suoi confronti. Il gruppo è veramente unito e coeso, il clima a Milanello è ideale per lavorare e crescere.