Sampdoria-Milan 1-2, pagelle e tabellino: Calabria incredibile, Gabbia si conferma

Le pagelle di Sampdoria-Milan, il posticipo della 10^ giornata di Serie A. I voti dei rossoneri e il tabellino della partita. 

Sampdoria Milan pagelle
I giocatori del Milan esultano (©Getty Images)

La Sampdoria spinge sull’acceleratore nei primi minuti, ma poi pian piano viene fuori il Milan. I blucerchiati sfiorano la rete con Augello, ma Donnarumma è super. La prima occasione rossonera è per Rebic, dopo un’azione ben struttrata a destra fra Calabria e Saelemaekers. La chance più clamorosa per il Milan è al 39′ con Rebic lanciato a rete da Theo Hernandez, Tonelli salva sulla linea. Nei minuti finali del primo tempo l’arbitro Calvarese assegna un calcio di rigore al Milan per fallo di mano di Jankto: Kessie lo realizza senza problemi e si va al riposo.

Nel secondo tempo il Milan prova a colpire in ripartenza ma la Samp non riesce più di tanto a fare la partita. Pioli manda subito in campo Hauge per provare ad aprire un po’ la difesa avversaria. E proprio dal norvegese parte l’azione che porta al gol Castillejo, praticamente appena entrato. Un 2-0 che però dura pochissimo perché poco dopo Ekdal, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, segna il gol che riapre la partita.


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Donnarumma 6,5 – Pronti via ed è subito decisivo con una strepitosa parata sul colpo di testa di Tonelli. Prova a salvare anche sulla rete della Sampdoria, ma questa volta non può nulla.

Calabria 7 – Un’altra prestazione molto positiva per il terzino rossonero, che oggi compie 24 anni. In difesa è insuperabile e quando si spinge in avanti è davvero difficile da tenere. Sembra davvero un altro calciatore rispetto a qualche mese fa.

Gabbia 6,5 – Sostituire Kjaer non era facile ma lui l’ha fatto davvero bene. Un’altra dimostrazione che il difensore sta crescendo a vista d’occhio ed è sempre più una pedina fondamentale per Pioli.

Romagnoli 6,5 – Ordinaria amministrazione per il capitano rossonero, chiamato questa sera a guidare la difesa in assenza di Kjaer.

Theo Hernandez 6 – Nel primo tempoi è lui a guadagnarsi il calcio di rigore per il fallo di mano di Jankto. Fa un po’ di fatica in fase di spinta anche perché chiuso bene dagli avversari. Resta però una prestazione positiva per il francese che ancora non ha ritrovato la miglior brillantezza.

Kessie 6,5 – Secondo gol di fila per l’ivoriano che realizza il calcio di rigore in maniera perfetta, senza farsi influenzare dall’errore di domenica scorsa. Gol storico il suo per un record assoluto.

Tonali 6,5 – Una partita in crescendo per il mediano, chiamato alla terza da titolare per l’assenza di Bennacer. Nel secondo tempo rischia anche di segnare con un tocco dolce di esterno. Lavora bene in fase di interdizione e copre bene in fase di ripiegamento.

Saelemaekers 6 – Pioli gli chiede un lavoro ad altissima intensità. Nel primo tempo offre un buon pallone a Rebic, si muove tanto e sbaglia poco dal punto di vista tecnico. Nella ripresa invece fa un po’ più di fatica ma è una certezza: c’è sempre, ed è sempre al posto giusto (dal 76′ Castillejo 6 – Entra e dopo dieci secondi mette dentro la rete del raddoppio: bravissimo a farsi trovare pronto in area con un altro taglio dall’esterno).

Brahim Diaz 4,5 – Davvero brutta la prestazione dell’ex Manchester City. L’errore più clamoroso è in una situazione di superiorità numerica che non riesce a sfruttare sbagliando un passaggio semplice. Tanto errori nei passaggi e nelle scelte. Pioli se ne rende conto e lo tira fuori dal campo subito nel secondo tempo (dal 46′ Hauge – Ingresso subito positivo quello del norvegese, schierato praticamente sulla linea del fallo laterale per allargare la difesa avversaria. Il norvegese è decisivo nel far partire l’azione che porta al 2-0 di Castillejo).

Calhanoglu 6 – Nel primo tempo si pesta un po’ i piedi con Brahim Diaz e non riesce a trovare gli spazi giusti. Molto meglio nella ripresa quando ritorna stabilimente in zona centrale. Libero di svariare su tutto il fronte offensivo, e non solo, fa il suo solito lavoro di ricamo fra il centrocampo e l’attacco (dal 90′ Krunic sv).

Rebic 6 – La valutazione di Ante è sempre la stessa da quando non c’è Ibrahimovic: quello del centravanti non è il suo ruolo, ma lui fa comunque un lavoro positivo perché ci mette tutto quello che ha. Tonelli gli nega la gioia del gol nel primo tempo.

Il tabellino di Sampdoria-Milan

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszyński, Ferrari, Tonelli, Augello; Candreva, Thorsby, Silva, Jankto; Gabbiadini, Quagliarella. A disp.: Letica, Ravaglia; Colley, Yoshida, Regini, Rocha; Askildsen, Damsgaard, Léris, Ekdal, Verre; La Gumina, Ramírez. All.: Ranieri.

MILAN (4-2-3-1):G. Donnarumma; Calabria, Gabbia, Romagnoli, Theo Hernández; Tonali, Kessie; Saelemaekers, Díaz, Çalhanoğlu; Rebić. A disp.: A. Donnarumma, Tătăruşanu; Conti, Dalot, Duarte, Kalulu; Castillejo, Hauge, Krunić, Mionić; Colombo, Maldini. All.: Pioli.

Arbitro: Calvarese