Balotelli, crollo dell’ingaggio in 6 anni: cifre e dettagli

Balotelli a Liverpool ha raggiunto l’apice a livello di stipendio, mentre a Monza sta percependo l’ingaggio più basso nella sua carriera.

Balotelli crollo ingaggio
Mario Balotelli (foto Monza Calcio)

Dopo mesi da svincolato, Mario Balotelli ha deciso di accettare l’offerta del Monza. Riparte dalla Serie B, ha firmato un contratto fino a giugno 2021.

L’attaccante 30enne percepirà un ingaggio da 400 mila euro netti più bonus. Si tratta di una cifra sicuramente considerevole, ma molto più bassa rispetto a quella che era abituato a guadagnare ai “tempi d’oro”.


Leggi anche:


Balotelli, l’analisi dei suoi ingaggi

Il Sole 24 Ore evidenzia che nel 2008 all’Inter era di 1,5 milioni netti annui lo stipendio di Balotelli. Nell’estate 2010 c’è stato il trasferimento al Manchester City, dove il giocatore ha firmato un contratto da ben 4 milioni a stagione.

Nel gennaio 2013 il Milan lo ha riportato in Italia e gli pagava un ingaggio da 4,5 netti. Dopo un anno e mezzo il ritorno in Premier League, ma per vestire la maglia del Liverpool. Nei Reds, dove ha fallito, percepiva ben 6 milioni annui. Si tratta dell’importo più annuo più alto percepito da Mario.

Dopo un negativo ritorno in prestito al Milan, nel 2016 ha firmato per il Nizza e vi è rimasto per un anno e mezzo. L’ingaggio previsto era di 5,5 milioni all’anno. A gennaio 2019 il passaggio al Marsiglia, che gli ha dato uno stipendio da 3 milioni per sei mesi.

Successivamente è tornato in Italia, al Brescia, dove ha percepito 1-1,5 milioni per una stagione. Adesso al Monza l’importo è sceso a 400 mila euro più bonus.