Tonali, quarta partita da titolare: prove di continuità

Sandro Tonali è alla quarta da titolare. Stasera contro lo Sparta potrà dimostrare la sua continuità.

Tonali quarta da titolare
Sandro Tonali (©Getty Images)

Ci si aspettava il riposo anche per il giovane Tonali, ma Pioli ha dribblato ogni aspettativa. Ecco che stasera, contro lo Sparta Praga, Sandro giocherà la sua quarta partita consecutiva da titolare. Partire dal 1’ minuto potrà fare solo bene al centrocampista, che dopo la buona prestazione contro la Samp in campionato sta conquistando la fiducia del mister e della squadra.

Non è stato un inizio facile quello dell’8 rossonero, come lui stesso ha affermato. Ambientarsi a Milanello non è ì semplice per nessuno, figuriamoci per un ragazzo così giovane e per lo più tifoso. L’emozione, l’inesperienza e la giovinezza hanno condizionato le prestazioni di Tonali in avvio di stagione. Ma forse aveva solo bisogno di carburare giocando.

Difficile affermare che il giocatore sia già pronto a tutto. È ancora all’inizio di un lungo percorso in cui conquistare esperienza, tecnica e tattica di gioco. Ma come affermato da Pioli, giocare con continuità potrà aiutare Sandro a prendere sicurezza ed annullare ogni pressione mentale.


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Questione di meccanismi

Quella di stasera sarà per Tonali la quarta da titolare nelle ultime cinque partite giocate dai rossoneri. L’ultima a Genova è stata sicuramente la prestazione più convincente di Sandro, mentre nelle precedenti ha fatto bene a momenti: poca continuità e tanta sofferenza in fase difensiva. Si è parlato di prestazioni a sprazzi per lui.

Notare che più ha giocato, più è migliorato fa pensare però che solo il campo può incoraggiare il ragazzo. Certo, Bennacer e Kessie sono dei professionisti della mediana. Due giocatori che soprattutto conoscono al meglio i meccanismi della squadra; quelle linee invisibili ma conosciute a memoria che fanno salire e scendere i giocatori a ritmi precisi.

Ma per Tonali non sarà difficile comprenderli ed impararli. È solo questione di tempo. Intelligenza tattica e visione di gioco sono le sue caratteristiche principali, gli basta solo adattarle alle idee di Pioli e della squadra. E giocare sempre più minuti è l’opzione migliore per riuscirci.