Proprietà Milan e Inter: il Comune chiede chiarezza ai club

Il Comune di Milano ha inviato una lettera a Milan e Inter per ottenere chiarimenti sulle rispettive proprietà. Le squadre sono tranquille.

Milan Inter proprietà
Paul Elliott Singer all’Aspen Ideas Festival 2019

Milan e Inter sono fiduciosi di riuscire ad avere l’ok per il nuovo stadio entro il 2021. I club sono venuti incontro alle richieste del Comune di Milano accettando di rivedere i propri piani iniziali.

Trapela ottimismo e Paolo Scaroni, presidente rossonero, ha persino manifestato il sogno di riuscire a iniziare i lavori già l’anno prossimo. Di mezzo ci saranno anche le elezioni comunali, che potrebbero rallentare l’iter, ma anche per una nuova amministrazione sarà difficile opporsi a un progetto da oltre 1 miliardo di euro che riqualificherà l’area di San Siro e darà lavoro.


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Il Comune di Milano è in attesa dei nuovi progetti, ma intanto ha chiesto un chiarimento a Milan e Inter sulle rispettive proprietà. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l’amministrazione ha inviato una lettera ai club per avere maggiore chiarezza su chi sia al comando.

Nello specifico viene domandato di «poter accedere alla documentazione che attesti il possesso dei requisiti di partecipazione dei soggetti proponenti e l’effettiva titolarità delle azioni delle società proponenti. Tema su cui da tempo la Direzione Appalti del Comune ha chiesto approfondimenti alle società e che, più di recente, è stato sollecitato anche dal consiglio comunale».

L’Inter risulta essere di proprietà del gruppo cinese Suning, fondato da Zhang Jindong. Invece il Milan è del fondo americano Elliott, che detiene il 96% delle quote. Il club rossonero ha già fatto sapere che intende collaborare con il Comune per dare le rassicurazioni necessarie.

Nella lettera sono presenti anche richieste tecniche riguardanti il progetto stadio: quantità e alla qualità degli spazi che rimarranno ad uso pubblico, precisazioni sulle funzioni di intrattenimento, integrazioni sul piano finanziario.