Gazidis: “Vogliamo che il Milan giochi nello stadio più bello del mondo”

Ivan Gazidis, l’AD del Milan, ha rilasciato un’ intervista in cui ha parlato di tematiche importanti riguardanti il Milan e il mondo del calcio.

Gazidis intervista BBC
Ivan Gazidis (foto AC Milan)

Intervistato dalla BBC, l’amministratore delegato del Milan, ha speso importanti parole riguardanti il mondo del calcio in generale e la società rossonera. Futuro, miglioramenti e modifiche sono state le basi del suo intervento.

Riguardo all’idea di formare una Superlega nel calcio Gazidis ha detto: “È un discorso che va avanti da più di 20 anni. La verità è che ci sono molti modi in cui il calcio europeo può svilupparsi nei prossimi 5-10 anni. Non credo che ci siano molte possibilità di formare una Superlega nella modalità in cui le persone ne parlano adesso”.

Parlando del futuro della Champions League, l’AD del Milan ha espresso un pensiero futuristico: “Potrebbero esserci sviluppi nel modo in cui si svolge la Champions League. È una conversazione che dovremmo avere e parlarne con una mentalità aperta”.


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Gazidis sul Milan

Importante il focus di Gazidis sul futuro del Milan e del nuovo stadio: “La nostra prospettiva è quella di creare un Milan giovane e moderno che gioca nello stadio più bello del mondo e che si faccia valere sia in Italia che in Europa. Abbiamo già il nostro progetto per lo stadio, che sarà il più bello e il più moderno del mondo. È un progetto fantastico”.

L’intervista da parte della BBC a Gazidis è nata essenzialmente dal lancio da parte della società rossonera del manifesto RESPACT. Le parole dell’amministratore delegato al riguardo:

“Negare che ci sono dei problemi  nel mondo del calcio e nasconderli sotto il tappeto non serve a nulla. La prima cosa è prenderne coscienza, poi attuare dei provvedimenti. È un processo, e non c’è una fine a questo percorso. I risultati che il calcio ha ottenuto negli ultimi 20 o 30 anni sono molto importanti, ma c’è ancora molta strada da fare”

A proposito di disuguaglianze e razzismo

Ivan Gazidis si è anche soffermato sull’episodio razzista manifestatosi nel match PSG-Basaksehir. Ecco il suo pensiero a riguardo:

Possono essere comportamenti non dettati dall’odio ma dall’ignoranza e dalla mancanza di empatia. Se i miei calciatori facessero una cosa del genere li supporterei, perché so che lo farebbero per un qualcosa a cui tengono molto. Abbiamo bisogno di assecondare quei sentimenti se siamo in grado di affrontarli nel modo giusto. Ci sono cose più importanti di ciò che accade sul campo. In generale posso dire che il calcio è stata una influenza assolutamente positiva riguardo queste cose”.