Gomez e Calhanoglu, destini incrociati | Il Milan ci sta pensando

Il Papu Gomez verso l’addio all’Atalanta, può rimanere in Italia. Il Milan ci pensa, ma anche altre squadre della Serie A monitorano tutto.

Papu Gomez derby Milan Inter
Alejandro ‘Papu’ Gomez (©Getty Images)

È rottura tra Alejandro Gomez e Gian Piero Gasperini. I rapporti tra i due sono deteriorati e l’addio del fantasista argentino all’Atalanta appare ormai scontato.

Difficile una convivenza fino al termine della stagione, più probabile un trasferimento del giocatore già nel corso del calciomercato di gennaio 2021. Considerando che a febbraio compirà 33 anni e che ha un contratto in scadenza a giugno 2022, il Papu può rappresentare un’occasione low cost per più squadre.


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Gomez potrebbe rimanere in Serie A in caso di addio all’Atalanta. Secondo quanto spiegato dal quotidiano Tuttosport, si potrebbe configurare un derby tra Milan e Inter. Entrambi i club hanno ottimi rapporti con Giuseppe Riso, agente del giocatore. Se si verificassero le giuste condizioni economiche, da Milano potrebbero arrivare offerte.

L’Inter potrebbe giocarsi la carta Matias Vecino, centrocampista che non rientra nel progetto di Antonio Conte. A Bergamo troverebbe maggiore spazio. Per quanto concerne il Milan, bisognerà vedere cosa succederà con Hakan Calhanoglu e il suo rinnovo di contratto. Va detto che il club rossonero al quasi 33enne Papu non darebbe mai un ingaggio troppo elevato, ha già derogato con Zlatan Ibrahimovic. E bisognerà vedere quale sarà anche la richiesta dell’Atalanta per il cartellino.

Secondo quanto scritto dal Corriere della Sera, a monitorare la situazione dell’ex Catania ci sono anche Napoli, Lazio e Roma oltre alle due squadre milanesi. Gomez può avere più opzioni per rimanere in Italia.

Da non scartare completamente un trasferimento all’estero, magari per “rispetto” nei confronti dei tifosi dell’Atalanta. Mesi fa rifiutò una ricca offerta degli arabi dell’Al Nassr, che proposero a lui un super ingaggio da circa 6 milioni di euro annui per due stagioni e alla Dea circa 15 milioni per il cartellino.