Calciomercato Milan – Ramadani in Italia | Non solo Jovic!

Ramadani sarà in Italia oggi ma il motivo principale non sarebbe Jovic. Il procuratore è concentrato su un altro obiettivio del Milan. 

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Ieri si è sparsa la notizia proveniente dalla Serbia di un imminente arrivo in Italia di Fali Ramadani, procuratore di Ante Rebic e di Luka Jovic. E infatti tutti hanno visto in questo summit la possibilità di riaprire il discorso sull’attaccante; con il nuovo infortunio di Ibrahimovic, la società rossonera potrebbe rivedere i propri piani sul calciomercato e prendere anche una punta – oltre al difensore.

Ecco, il difensore. Stando a quanto riferito da Alessandro Jacobone di Milanisti Non Evoluti, il motivo di questo viaggio in Italia di Ramadani non sarebbe Jovic; o meglio, non è il motivo principale. Non è da escludere, infatti, che non possa esserci proprio un colloqui col Milan per parlarne. Come detto, però, l’agente albanese è concentrato sulla situazione di Nikola Milenkovic, il difensore della Fiorentina, anche lui obiettivo del Milan nella scorsa sessione di calciomercato – e chissà, anche nella prossima.


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Il procuratore vuole un confronto con la Fiorentina, che sta passando un momento molto difficile. Ed è probabile che si parli della questione rinnovo, a questo punto molto distante dalla realtà, ma non è ancora detto. Il Milan è alla finestra: Milenkovic piace da tempi non sospetti e sarebbe davvero un acquisto importante. La Fiorentina in estate chiedeva 40 milioni, adesso potrebbe abbassare le proprie pretese, ma nemmeno troppo.

E Jovic? L’attaccante serbo piace al Milan e non da adesso. Per di più, lo stesso Ramadani vorrebbe portarlo in rossonero per vedere ricomposta la coppia gol dell’Eintracht Francoforte di qualche anno fa: Jovic-Rebic. I due sono molto amici, e questo non è un fattore da sottovalutare. L’ostacolo è il Real Madrid, che vive una situazone particolare e non è convinto di far partire i propri calciatori, soprattutto se molto giovani come Jovic – costato 60 milioni di euro solo due estati fa.