Milan, la provocazione del giornalista: “Riprendete Boban!”

Boban e il Milan in causa per il licenziamento, il croato ha già ottenuto in 1° grado un risarcimento. Ordine consiglia un suo reintegro.

Boban ritorno Milan
Zvonimir Boban (©Getty Images)

Zvonimir Boban ha vinto il primo round con il Milan. La Sezione Lavoro del Tribunale di Milano ha accolto parzialmente la richiesta di risarcimento per il licenziamento del 6 marzo 2020.

L’ex dirigente rossonero aveva chiesto ben 8 milioni di euro, gliene sono stati riconosciuti 5,375: 4,125 come danno patrimoniale e 1,25 come danno reputazionale. Il club rossonero ha già fatto sapere di essere pronto a fare ricorso, appena le motivazioni della sentenza saranno depositate (entro quindici giorni).


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Il Milan aveva licenziato “per giusta causa” Boban per via del suo attacco a Ivan Gazidis nel corso di un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport. L’allora dirigente rossonero aveva rivolto pesanti accuse al manager sudafricano, dicendo che stava trattando con Ralf Rangnick alle sue spalle e aveva scavalcato sia Zvone che Paolo Maldini.

Quelle parole costarono a Boban il licenziamento dal ruolo di Chief Football Officer, assunto nel giugno 2019 dopo la chiamata di Maldini per affiancarlo nel rilancio del Milan.

Il noto giornalista Franco Ordine nel suo editoriale sul Corriere dello Sport ha difeso il lavoro di Boban in quanto dirigente e ha aggiunto: «È vero: Boban ha un carattere spigoloso, quando è convinto delle sue idee non riesce a mediare, a usare la diplomazia. Ma può tornare utile alla snella e funzionale linea di comando milanista uscita con il primato in classifica dal 2020, dopo anni di tormenti e di delusioni. Ripensare a un suo recupero non sarebbe un cedimento né una marcia indietro ma solo un rafforzamento del team dirigenziale. Ci pensino Elliott e soci».