Milan-Atalanta 0-3, pagelle e tabellino: si salvano Kjaer e Brahim Diaz

Le pagelle di Milan-Atalanta, una bruttissima sconfitta per la squadra di Stefano Pioli. Si salvano in pochissimi

Milan Atalanta pagelle
Milan-Atalanta (©Getty Images)

Il Milan inizia bene, ma poi vien fuori l’Atalanta che mette in difficoltà la difesa rossonera. Intorno al 25′ arriva anche la meritata rete dello 0-1: la firma è di Cristian Romero, che di testa sorprende Kalulu e Donnarumma. Il Milan non reagisce, ma anzi rischia di subire il raddoppio.

Gol che arriva nel secondo tempo con Josip Ilicic, che realizza il rigore concesso per una gomitata di Kessie sullo stesso sloveno. Il Milan esce un po’ dal momento difficile, Pioli inserisce Rebic e Mandzukic per dare la scossa, ma è invece Brahim Diaz l’unico che prova a creare pericoli. In una riparte Zapata firma il 3-0 che chiude definitivamente il match.


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Milan-Atalanta, le pagelle dei rossoneri

Donnarumma 5,5 – Poteva fare sicuramente di più, su entrambe le reti, ma è anche sfortunato.

Calabria 6 – Davanti c’è Gosens, cliente scomodo per chiunque. Ci mette comunque il solito impegno, in entrambe le fasi.

Kjaer 6 – Fa quello che può ed è uno dei pochi che si salva stasera.

Kalulu 5,5 – Inizia bene con un’ottima marcatura – quasi a uomo – su Ilicic, ma l’errore sulla rete di Romero è evidente e probabilmente lo condiziona. Esce per un infortunio (dal 57′ Musacchio

Theo Hernandez 4,5 – La notizia del suo rientro è stata accolta con entusiasmo. E invece, stasera è nullo, anche nelle ripartenze. Partita da dimenticare per tutti, in particolare per lui.

Kessie 6 – Solo lui prova a verticalizzare, ma è ingenuo nell’allargare il braccio e colpire Ilicic sul calcio di rigore per l’Atalanta.

Tonali 5 – Fa dei passi indietro rispetto alle buone ultime prestazioni. In quella zona di campo serve qualcosa in più, soprattutto contro un avversario come la Dea. Ma l’intensità è bassa, rischia in ogni controllo e si fa sempre prendere alle spalle.

Leao 4 – Inesistente, nient’altro da aggiungere (dal 70′ Mandzukic sv).

Meite 4,5 – Sia chiaro: era la prima da titolare e in un ruolo non suo, quindi il voto è sicuramente cattivo ma inevitabile. Non trova mai la posizione, tocca pochissimi palloni e non riesce a fare nulla di ciò che Pioli aveva in mente. Esperimento fallito (dal 46′ Brahim Diaz 6,5 – L’unico che, con personalità e tecnica, prova a creare qualcosa quando entrato in campo. Si prende qualche fallo, dribbla quel che può ed è in costante movimento. Purtroppo, non supportato dalla squadra).

Castillejo 5 – Solita partita di Castillejo: tanto lavoro in fase di non possesso e questo è sempre da apprezzare, ma in avanti non salta mai l’uomo e attacca poco gli spazi (dal 70′ Rebic sv).

Ibrahimovic 5,5 – Fa quel che può, soprattutto nelle sponde. Nel primo tempo può fare decisamente di più sulla punizione di Tonali. Nel secondo tempo non viene praticamente mai servito (anche per merito di Romero, autore di una super partita oltre il gol).

Milan Atalanta 0-3, il tabellino

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kalulu, Kjær, Hernández; Tonali, Kessie; Castillejo, Meïte, Leão; Ibrahimović. A disp.: A. Donnarumma, Tătărușanu; Dalot, Musacchio, Tomori; Díaz, Hauge, Krunić; Colombo, Maldini, Mandžukić, Rebić. All.: Pioli.

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens; Pessina; Iličić, Zapata. A disp.: Rossi, Sportiello; Caldara, Depaoli, Mæhle, Palomino, Ruggeri, Šutalo; Malinovskyi, Miranchuk; Lammers, Muriel. All.: Gasperini.

Arbitro: Mariani

Marcatori: 26′ Romero, 53′ rig. Ilicic, 77′ Zapata