Calciomercato Milan: confronto gennaio 2021 e 2020, acquisti e cessioni

Milan protagonista del calciomercato di gennaio. Il confronto con quanto avvenuto lo scorso anno tra acquisti e cessioni 

Mario Mandzukic Milan
Mario Mandzukic (Getty Images)

Non solo in campo ma anche sul mercato. E’ stato un gennaio da protagonista per il Milan che ha animato indiscrezioni e trattative di mercato  per buona parte della finestra invernale, rafforzandosi in tutti i reparti.

Cominciamo dalla difesa. Svanito Simakan per un infortunio subito dal centrale dello Strasburgo proprio quando la trattativa era nel vivo, il Milan ha ripiegato su Tomori arrivato dal Chelsea in prestito con diritto di riscatto molto elevato. Una scelta precisa quella dei Blues che vogliono puntare in futuro sul centrale anche se, l’esonero di Lampard (per il quale Tomori stesso era un pupillo), potrebbe cambiare le carte in tavola specie se il calciatore dovesse confermare le buone impressioni suscitate nei primi match in rossonero.

A centrocampo, Maldini e Massara hanno individuato l’alternativa all’insostituibile Kessié in Meite, acquistato, alla stregua di Tomori, in prestito con diritto di riscatto a 8 milioni dal Torino. Non erano previsti movimenti in attacco prima che si presentasse l’occasione Mandzukic. Il croato, svincolato, dopo aver rifiutato numerose offerte da altri club europei ha deciso di tornare in Italia, attratto dalla proposta del Milan con il quale si è legato da un contratto semestrale con rinnovo automatico in caso di qualificazione Champions.


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Anche un anno fa, a gennaio 2020, il Milan, in ben altre condizioni di classifica, è intervenuto in tutti i reparti con gli acquisti di Ibrahimovic (svincolato), Kjaer (Atalanta), Laxalt (tornato in prestito dal Torino), Begovic (secondo portiere preso dal Bournemouth in prestito per sostituire Reina) e Saelemakers (prelevato dall’Anderlecht inizialmente in prestito).

Un mercato, quello di un anno fa, che è stato impostato, a differenza di quello appena concluso,  prevalentemente sull’acquisto di calciatori titolari come Ibra e Kjaer (cui poi si è aggiunto Saelemakers a stagione in corso) rispetto alle alternative per reparto come Mandzukic, Meite e Tomori, sulla carta, tutte riserve.

Ibrahimovic
Ibrahimovic (©Getty Images)

Sbilanciato il computo delle cessioni tra 2021 e 2020, non tanto dal punto di vista prettamente numerico, quanto per il ruolo ricoperto dai calciatori che hanno lasciato i rossoneri un anno fa, nella prima parte della scorsa stagione ovvero Suso (Siviglia), Piatek (Hertha Berlino), Reina (Aston Villa) e Ricardo Rodriguez (PSV), cui si sono aggiunti Caldara scambiato per Kjaer con l’Atalanta e Borini acquistato dal Verona.

A gennaio 2021 invece, sono stati ceduti tutti calciatori utilizzati con il contagocce da Pioli, almeno nella stagione in corso: Conti (Parma), Duarte (Basaksehir), Musacchio (Lazio) e il giovane attaccante Colombo che andrà a fare esperienza in Serie B con la Cremonese