Verso Spezia-Milan: Nzola ci prova

Lo Spezia, malgrado il buon momento, è orfano di M’Bala Nzola, suo bomber principe che sta forzando i tempi per tornare contro il Milan.

M’Bala Nzola (©Getty Images)

Lo Spezia stupisce per la mole offensiva, malgrado sia una neopromossa, e a stupire è il rendimento di M’Bala Nzola, che in stagione ha siglato 9 reti in 13 presenze. L’attaccante francese è stato uno dei protagonisti della promozione dei liguri, ma aveva cominciato la stagione da svincolato prima di tornare ai bianconeri negli ultimi giorni di mercato.

Dal suo rientro, complice un grave infortunio di Galabinov occorso proprio nella gara d’andata contro il Milan, il francese si è caricato la squadra sulle spalle trovando diverse reti e prove convincenti. Tuttavia Nzola ha rimediato un infortunio grave alla caviglia nella gara contro la Sampdoria, dove ha anche trovato il gol vittoria su calcio di rigore.

Dopo settimane di agonia, il transalpino vuole fortemente giocare contro il Milan e sta stringendo i tempi per tornare in campo.


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Le condizioni di M’Bala Nzola

Vincenzo Italiano, tecnico dello Spezia, malgrado l’ottimo inizio stagione di Galabinov (3 reti in quattro gare) ha trovato in Nzola la punta perfetta per il suo gioco. Infatti il francese è una punta moderna, grossa fisicamente e molto dinamica, tanto da decidere di cambiare il modo di giocare, sacrificando lo stesso Galabinov.

Infatti, dopo l’infortunio di Nzola, Italiano ha preferito giocatori più rapidi rispetto a Galabinov, infatti spesso tra i titolari si sono visti Piccoli o Farias.

Lo stesso allenatore bianconero ha ammaesso ieri a Radio Marte che Nzola non è al massimo, e difficilmente partirà dal primo minuto contro i rossoneri. Tuttavia, come scritto dal Secolo XIX, la punta francese ha ripreso ad allenarsi in parte coi compagni.

Nzola, infatti, ha svolto la sessione atletica coi compagni, sintomo che il peggio è passato e adesso spera di sedere almeno per la panchina contro i rossoneri. Questi due giorni saranno decisivi per valutare la sua condizione, ma in caso di miglioramenti non è esclusa una sua clamorosa partenza da titolare.