Retroscena Tomori: no a due offerte per il Milan!

Fikayo Tomori avrebbe scelto il Milan come sua priorità. Nel calciomercato invernale ha rifiutato le offerte di altri due club importanti

Tomori Milan rifiutate due offerte
Tomori e Pioli (©Getty Images)

Che gran difensore si sta dimostrando Fikayo Tomori! Prelevato in prestito dal Chelsea, ha mostrato sin qui ottime prestazioni con la maglia del Milan. Il giovane giocatore inglese era già stato preannunciato da Lampard come un grande talento, destinato a diventare un top player del panorama europeo e mondiale.

Chissà se il giocatore potrà completamente sbocciare tecnicamente con la maglia rossonera, dato che il Milan ha la possibilità di riscattarlo in estate. Ben 28 mln di euro la cifra richiesta dalla società di Abramovic per lasciar il giocatore in rossonero a titolo definitivo.

Somma che comunque il Milan cercherà di rinegoziare in estate, quando e se le prestazioni del difensore inglese avranno convinto a pieno il club. C’è un retroscena di mercato importante che precede l’arrivo di Tomori al Milan a gennaio. Fikayo, difatti, ha desiderato soltanto di vestire la maglia rossonera, rifiutando le offerte di altri due club, uno francese e uno inglese.


Leggi anche:


Rennes e West Ham rifiutate da Tomori

Secondo quanto riportato dal sito The Atletic, Fikayo Tomori avrebbe ricevuto le offerte anche di West Ham e Rennes durante la finestra del calciomercato invernale. Due club non di prima fascia, ma sicuramente in crescita e con obiettivi importanti.

Ebbene, Tomori avrebbe rifiutato entrambe le offerte, che gli avrebbero certamente regalato la possibilità di giocare con più continuità. Fikayo vedeva e voleva soltanto i colori rossoneri, approdare in un club dalla grande storia europea come da lui stesso affermato in più occasioni.

Speriamo che il giovane difensore centrale possa mostrare a pieno le sue qualità nel Milan. Già, la sua presenza in diversi match ha lasciato comprendere le sue  grandi doti tecniche e di difesa, evidenziando con particolare attenzione la sua grande capacità nell’1vs1.

Se dovesse continuare così, sbagliando poco o nulla ad ogni presenza, Pioli sarà costretto a concedergli più spazio e magari cambiare l’ordine delle gerarchie. Sarebbe un vero peccato lasciare in panchina un giocatore che può aiutare concretamente la squadra. Il Chelsea lo aveva utilizzato poco proprio perchè contava in rosa tanti difensori e tutti con più esperienza.