Romagnoli, il parere di Lippi: “Non è ancora un campione”

Marcello Lippi, ex CT della Nazionale, ha rilasciato un’intervista in vista del derby tra Milan ed Inter. Importante il focus sui giocatori italiani

Intervista Lippi Derby
Inter-Milan (©Getty Images)

Domenica alle ore 15.00 si giocherà il derby forse più acceso di sempre. Nell’ultima giornata di campionato l’Inter di Conte è riuscita nel sorpasso dopo la vittoria contro la Lazio per 3-1, e adesso è in testa la classifica. Complice il tremendo k.o del Milan contro uno Spezia in splendida forma. Gli uomini di Pioli dovranno assolutamente rimediare dal pessimo gioco espresso a La Spezia.

I rossoneri sono comunque già in rodaggio per digerire la disfatta, anche se il Milan ha abbandonato la prima posizione della classifica di Serie A, e adesso conta 49 punti sul suo cammino, a -1 dall’Inter quota 50.

Una situazione al quale i rossoneri potrebbero rimediare appunto domenica nel derby. Non sarà una partita semplice per entrambe le formazioni, ed è chiaro che Milan ed Inter si giocheranno una buona fetta di campionato.

Da molto tempo le due cugine milanesi non figuravano in coppia tra la prima e la seconda posizione. È sicuramente un qualcosa di positivo per il prestigio della città, ma soltanto una alla fine riuscirà a vincere lo scudetto.

In merito al derby che si disputerà domenica, ha parlato Marcello Lippi, ex CT della Nazionale. L’allenatore di Viareggio ha dei trascorsi nei derby di Milano, dato che ha allenato l’Inter ben 21 anni fa. Nella panchina nerazzurra Lippi ha raccolto due vittorie, un pareggio e una sconfitta tra campionato e Coppa Italia, contro il Milan.

In vista del match di fuoco di domenica, Lippi ha espresso dei giudizi sugli italiani che prenderanno parte alla partita. Tra questi, Calabria, Romagnoli, Donnarumma e Tonali.


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L’intervista a Marcello Lippi

Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, questi i giudizi di Marcello Lippi espressi in merito ai rossoneri italiani che domenica affronteranno l’Inter di Conte:

Su Donnarumma: “E’ l’erede Di Buffon. Un mostro, che a soli ventidue anni conta già duecento partite in Serie A. Mi ricorda Buffon per sicurezza, senso della posizione, ed uscite efficaci, senza esagerare mai per lo spettacolo. Un grande portiere, una ricchezza per tutta l’Italia”.

Su Calabria: “Il Milan ha avuto grandi interpreti sulle fasce, da Maldini a Tassotti, e Calabria mi sembrava un po’ lontano da quei livelli. Invece sta crescendo alla grande e, malgrado un fisico non molto prestante, ha tutte le qualità: corsa, coraggio, generosità per non dire senso tattico, visto che è stato schierato anche in mediana. Aspettiamo che soltanto che cresca”.

Su Romagnoli: ”Buon giocatore e difensore in una grande squadra come il Milan. Ora deve fare però l’ultimo salto di qualità per raggiungere i livelli dei grandi difensori”.

Su Tonali: ”È un’ottima mezzala di contenimento e ripartenza, ha anche un bel tiro, sta soffrendo un po’ ma ha una concorrenza forte che lo farà sicuramente crescere”.

Infine l’ex CT ha espresso il suo parere sul derby che verrà: “Un Milan alla prova d’appello dopo il k.o. con lo Spezia che non deve far dimenticare tutto il bello dell’ultimo anno. E un’Inter però concreta con Conte e senza coppe a cui pensare”.