Stella Rossa-Milan con pubblico? Respinta la richiesta del club serbo

La Stella Rossa contro il Milan voleva riempire almeno in parte le tribune dello stadio Marakana di Belgrado. Avanzata la richiesta al Governo, che l’ha bocciata.

Stadio Marakana Stella Rossa Belgrado
Stadio Stella Rossa Belgrado (©Getty Images)

Giovedì sera allo stadio Rajko Mitić, noto anche come Marakana, si giocherà la partita Stella Rossa-Milan valida per l’andata dei Sedicesimi di finale dell’Europa League 2020/2021.

La squadra di Stefano Pioli viene da una bruciante sconfitta a La Spezia e ha desiderio di riscatto. A Belgrado c’è voglia di tornare a vincere, sia per avvicinarsi alla qualificazione agli Ottavi che per approcciarsi al derby contro l’Inter previsto per domenica pomeriggio.


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Stella Rossa Milan
Dejan Stankovic (©Getty Images)

La Stella Rossa, capolista imbattuta in Serbia, ha grande voglia di fare uno “scherzo” al favorito Milan. E per farlo spera di poter contare anche sui propri tifosi. Stando a quanto riportato dal Corriere della Sera, il club di Belgrado ha chiesto al Governo di consentire di coprire il 30% della capienza prevista allo stadio Marakana.

Una domanda fatta garantendo che verranno rispettate tutte le misure di sicurezza e di prevenzione previste dai protocolli UEFA per fronteggiare l’emergenza Covid-19. La Stella Rossa sperava di ottenere il via libera, così da avere i propri tifosi a sostenere la squadra di Dejan Stankovic in una partita molto importante. Tuttavia, è arrivata una bocciatura e dunque la sfida di Europa League si giocherà regolarmente a porte chiuse.

Lo stadio Rajko Mitić ha una capienza di 55.538 spettatori, farne entrare il 30% significava avere oltre 16.000 tifosi sulle tribune. Un numero sufficiente per far sentire alla Stella Rossa un sostegno importante e motivarlo ulteriormente a fare un buon risultato contro il Milan.

Il Governo serbo ha preferito evitare rischi e ha respinto la richiesta. Stankovic dovrà fare a meno del supporto dei fans di Belgrado per battere il Milan prima del derby contro la sua amata Inter, nella quale ha militato nel corso della sua carriera da calciatore.

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