Stella Rossa: rosa, tattica e curiosità sull’avversario del Milan

Conosciamo meglio la Stella Rossa, l’avversario del Milan nel doppio confronto dei sedicesimi di finale di Europa League

Stella Rossa
Stella Rossa (Getty Images)

Non sarà mai un avversario qualunque, la Stella Rossa per il Milan nelle Coppe Europee. Già al momento del sorteggio dei sedicesimi di Europa League, la memoria dei tifosi rossoneri è corsa verso due storici precedenti in Coppa Campioni contro il club serbo.

Indimenticabile quello del  novembre 1988 con il match sospeso per nebbia con i rossoneri quasi eliminati e rigiocato l’indomani con la vittoria ai rigore che ha lanciato gli uomini di Sacchi verso il primo trionfo europeo. Altrettanto significativo quello del 2006 quando il Milan, a causa della penalizzazione inflitta per Calciopoli, si ritrova a disputare il preliminare decisivo di Champions proprio contro la Stella Rossa, eliminata da un Inzaghi incontenibile. Fu quello il primo passo verso l’ultima Champions vinta dal Milan, nel maggio 2007, nella rivincita di Atene contro il Liverpool.

Quella che affronteranno i rossoneri in Europa League è una Stella Rossa nemmeno minimamente paragonabile allo squadrone del 1988 con i vari Savicevic, Pancev, Prosinecki, Stojkovic, Binic e altri campioni che due anni dopo (Stojkovic escluso) regalarono la Coppa Campioni alla Stella nella finale di Bari contro l’Olympique Marsiglia, vinta ai rigori.  Un avversario, comunque, assolutamente da non sottovalutare.


Leggi anche 


L’allenatore

L’allenatore della Stella Rossa è una vecchia conoscenza del campionato italiano, Dejan Stankovic, ex centrocampista di Lazio e Inter, compagine quest’ultima con cui ha disputato numerosi Derby contro il Milan. Quella con la Stella Rossa, squadra nella quale ha militato da calciatore prima dell’approdo alla Lazio nell’estate 1997, è la prima esperienza da allenatore per Stankovic e segue quella da vice di Stramaccioni all’Udinese. Stramaccioni con il quale aveva condiviso gli ultimi anni di carriera all’Inter.

I calciatori più rappresentativi: ci sono due ex Serie A

La presenza di Stankovic in panchina ha favorito l’arrivo alla Stella Rossa di due calciatori che hanno militato in Serie A, l’attaccante Diego Falcinelli acquistato dal Perugia e il fantasista Filippo Falco, prelevato dal Lecce nel mercato di gennaio. Il miglior marcatore della Stella Rossa nel campionato serbo, con 9 gol,  è il montenegrino Mirko Ivanic, acquistato la scorsa estate dal Bate Borisov.

Ivanic precede di due reti Aleksandr Katai tornato in patria dopo l’esperienza nella MLS con Chicago Fire e Los Angeles Galaxy. Attenzione alla velocità di Zelijko Gavric, talento 20enne seguito da alcuni top club europei.  Non dovrebbe essere della partita, in quanto infortunato, un altro talento a disposizione di Stankovic, il 22enne Velijko Nikolic. In difesa spicca la presenza del nazionale australiano, Milos Degenek.  Un’altra ex conoscenza della Serie A, l’attaccante ex Sassuolo Richmond Boakye è stato ceduto a gennaio ai polacchi del Gornik Zabrze

Stella rosa mercato in Italia
Stella Rossa (©Getty Images)

Un attaccante dalle Comore

Nella rosa della Stella Rossa spicca anche l’attaccante El Fardou Ben Nabouhane, conosciuto semplicemente con il diminutivo di Ben. La particolarità del centravanti è che proviene dalle Isole Comore, non certo una terra di tradizione calcistica. Dal suo arrivo a Belgrado, la Stella ha vinto gli ultimi tre campionati serbi. Notevole lo score realizzativo di Ben che totalizzato 57 gol in 112 presenze totali tra Superliga Serba, coppe nazionali e coppe europee.

Come gioca la Stella Rossa

Lo schema adottato da Stankovic è simile a quello di Pioli con il 4-2-3-1. Falcinelli unica punta. Alle sue spalle sugli esterni Ben e Ivanic. Trova ancora spazio Falco, appena acquistato dal Lecce. Alla stregua della precedente esperienza con i giallorossi, il fantasista sarà verosimilmente libero di svariare sul fronte offensivo. In difesa, inamovibili il portiere Borjan e il centrale Pavkov.

Il cammino in Europa League

La Stella Rossa si è qualificata ai sedicesimi di Europa League grazie al secondo posto nel girone L alle spalle dell’Hoffenheim. Nello stesso girone, erano presenti anche i cechi dello Slovan Liberic e il Gent, compagine belga. I serbi sono “retrocessi” in Europa League dopo l’eliminazione, ai rigori, nei preliminari di Champions League contro l’Omonia Nicosia.

Inarrestabile in campionato

La Stella Rossa è prima nella Superliga Serba con 59 punti, frutto di 19 partite e 2 soli pareggi in 21 match disputati. Il Partizan Belgrado è secondo a 8 lunghezze di svantaggio. Il campionato serbo è ripreso a inizio febbraio dopo la consueta pausa invernale, durante la quale la Stella Rossa ha disputato 4 match amichevoli. I biancorossi sono imbattuti dallo scorso ottobre, dal 3-0 subito in trasferta dall’Hoffenheim.