Stella Rossa-Milan, esame per molti: una sfida per il futuro

Stella Rossa-Milan esame per molti: Mandzukic e Meite chiamati a rispondere presente ma c’è chi rischia già la bocciatura definitiva

Pioli esame giocatori Milan
Stefano Pioli (©Getty Images)

Stella Rossa-Milan sarà una partita che potrà dare tante risposte. La lente di ingrandimento sarà puntata su diversi calciatori, chiamati a rispondere presente anche per il futuro. E’ il caso di Meite, che deve guadagnarsi la conferma: il riscatto di 8 milioni di euro non è certo e le prossime prestazioni risulteranno decisive.

Tomori sta facendo bene e la sfida contro i serbi non può che essere un’ulteriore conferma. Fari, poi, puntati ovviamente anche su Mario Mandzukic e Rade Krunic. L’attaccante è chiamato a dar ragione all’investimento fatto dal Milan; il bosniaco, invece, è costantemente sul mercato anche se Pioli non ha mai voluto privarsene ma la prossima estate tutto potrebbe cambiare.


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Dalot già bocciato?

Chi rischia di essere stato già bocciato, invece, è Diogo Dalot. Il portoghese dopo l’ennesima prova negativa contro lo Spezia non dovrebbe scendere in campo stasera. Calabria sarà in panchina e Pierre Kalulu, come auspicato, avrà una possibilità di mettersi in mostra dal primo minuto.

L’ex Lione è stato impiegato spesso da centrale, quando il Milan era in piena emergenza, ma da terzino ha giocato uno spezzone di gara, contro il Torino in Coppia Italia, in cui ha fatto bene.

La titolarità di Kalulu – se dovesse essere confermata – sembra rappresentare una bocciatura per Dalot, che da qui al termine della stagione potrebbe davvero trovare sempre meno spazio da terzino destro se il francese dovesse far bene.

Il destino del portoghese è tutto da scrivere. Dalot, salvo colpi di scena, farà ritorno al Manchester United. In estate il calciatore arrivò a Milano in prestito secco. L’idea era quella di aggiornarsi in futuro per capire le possibilità di un riscatto, che ad oggi, sembra complicato, soprattutto se dovessero essere confermate le cifre circolate nei giorni scorsi. Difficile, infatti, che il Milan decida di investire 17 milioni di euro per un giocatore che non è certo un titolare. Anche Dalot è chiamato a reagire per provare a tenersi stretta la maglia rossonera