Milan-Inter, ultime di formazione: sette cambi per Pioli

Cosa cambia nella formazione del Milan che, secondo Sportmediaset, affronterà domani dal 1′ minuto l’Inter.

Formazione Milan
Il Milan in allenamento (foto acmilan)

L’attesa è sempre più imponente. Milan-Inter domani rappresenterà una sorta di gara spartiacque della stagione.

I rossoneri sono chiamati a dare una risposta convincente dopo la sconfitta con lo Spezia che ha fatto perdere, per la prima volta in campionato, la vetta della classifica.

Stefano Pioli, secondo le ultime informazioni di Sportmediaset, avrebbe già le idee chiare per la formazione da schierare domani alle 15 nel tanto atteso derby numero 228 della storia.


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La formazione del Milan: cosa cambia rispetto a Belgrado

Oggi il Milan si è allenato nella rifinitura accanto ad alcuni dei propri tifosi più accaniti. Infatti la Curva Sud rossonera si è palesata sugli spalti di Milanello per dare il proprio appoggio alla squadra.

La parte focale della seduta si è tenuta sul campo centrale, lontano da sguardi indiscreti. Pioli sa già di dover fare a meno di due calciatori importanti come Bennacer e Mandzukic, entrambi infortunatisi contro la Stella Rossa.

Si parla di ben sette cambi di formazione rispetto alla partita di giovedì a Belgrado in Europa League. Uno stravolgimento comunque tutt’altro che inaspettato.

Ritorneranno dal 1′ minuto alcuni titolari fissi di campionato: Calabria prenderà il suo posto come terzino destro, così come Kjaer si rivedrà al centro della difesa.

Spazio a Tonali in mezzo al campo per sostituire nuovamente Bennacer, mentre verrà completamente stravolto l’attacco del Milan: Saelemaekers a destra, Calhanoglu al centro, Leao a sinistra con Ibrahimovic ovviamente ad agire come punto di riferimento offensivo.

L’undici titolare del Milan: (4-2-3-1) Donnarumma; Calabria, Kjaer, Romagnoli, T.Hernandez; Kessie, Tonali; Saelemaekers, Calhanoglu, Leao; Ibrahimovic.

Milan, ballottaggio deciso: Leao preferito a Rebic

L’unico dubbio di formazione per Pioli riguardava la corsia mancina d’attacco. Meglio Rafael Leao o Ante Rebic? Pare che il portoghese abbia più chance di giocare dal 1′ minuto domani.

Il croato, nonostante sia in crescita, garantisce meno brillantezza nell’uno contro uno. Arma che invece, con Leao in campo, il Milan può sfruttare meglio.

Nel derby d’andata proprio una giocata in velocità di Leao regalò ai rossoneri il gol del momentaneo 2-0 siglato da Ibra a due passi dalla porta interista.