Ibrahimovic a Sanremo e rinnovi: Mirabelli critica il Milan!

Mirabelli critica il Milan per quanto riguarda la partecipazione di Ibrahimovic a Sanremo, ma anche i rinnovi di Donnarumma e Calhanoglu.

Mirabelli Fassone Milan
Marco Fassone e Massimiliano Mirabelli (©Getty Images)

Dopo l’esperienza al Milan durata poco più di un anno, né Marco Fassone Massimiliano Mirabelli hanno più avuto ruoli dirigenziali nel calcio. Se il primo ha mantenuto un profilo basso, il secondo invece ha parlato molto in questi mesi.

L’ex direttore sportivo rossonero ci ha tenuto più volte a sottolineare che ci sono dei meriti anche suoi se nell’ultimo anno la squadra è risalita. Alcuni giocatori, infatti, furono presi da lui e certi rinnovi furono firmati sotto la sua gestione. Le sue parole sono spesso oggetto di discussioni e critiche da parte dei tifosi. Anche perché molti si domandano perché non abbia più lavorato in seguito all’addio al Milan.


Leggi anche:


Mirabelli critico con il Milan per Ibra e rinnovi

Mirabelli in un intervento effettuato a Radio Sportiva ha evidenziato che l’Inter ha meritatamente vinto il derby e ha poi espresso critiche nei confronti del Milan per quanto concerne la partecipazione di Zlatan Ibrahimovic a Sanremo: «Non so quando siano stati presi gli accordi, però il Milan non è un reality show. Questa è roba da scapoli e ammogliati, un messaggio sbagliatissimo all’interno di un gruppo. Tale vicenda insieme al tam tam sui rinnovi non fa bene alla squadra, si tratta di distrazioni che alla fine puoi pagare».

L’ex direttore sportivo rossonero critica la vicenda Ibra-Sanremo e anche la questione inerenti i rinnovi di contratto di Gigio Donnarumma e Hakan Calhanoglu: «Tempi sbagliati, oggi entrambi possono firmare con chiunque. Se arriveranno i rinnovi, il Milan dovrà pagare dazio».

Mirabelli ritiene che l’attuale dirigenza abbia sbagliato nella gestione delle trattative, che andavano chiuse prima. Adesso diventa tutto molto complicato e potrebbe comportare un esborso di denaro molto superiore a quello previsto.