Calciomercato Milan, affare col Bologna: è il connazionale di Ibra!

Il Milan, non convinto di riscattare Meite, ha puntato le attenzione verso un giovane centrocampista del Bologna.

Bologna
I calciatori del Bologna esultano dopo un gol (©Getty Images)

Il Milan lotta in campo per un posto nella prossima Champions League, ma non abbassa lo sguardo dal mercato. Uno dei nodi cruciali per la prossima stagione sarà quello di rinforzare il centrocampo con elementi funzionali al gioco di Stefano Pioli.

Le prove di Soualiho Meite non stanno entusiasmando la dirigenza di via Aldo Rossi, che stanno meditando di non esercitare il diritto di riscatto da 8 milioni di euro previsto nell’accordo col Torino. Il centrocampista francese del Torino è stato provato in diversi ruoli, ma in nessuno è sembrato totalmente inserito.

Il Milan in queste ore sta seguendo un altro giovane talento della nostra Serie A, e in queste ore il Milan potrebbe contattare Walter Sabatini, responsabile dell’are tecnica del Bologna.


Leggi anche:


Svanberg, chi è e valore

Il nome nuovo per la mediana rossoneroè quello di Mattias Olof Svanberg, centrocampista del Bologna. Se ne era parlato già durante il mercato di gennaio, e continua ad essere nei pensieri dei dirigenti rossoneri.

Svanberg è un centrocampista svedese, classe 1999, al Bologna dalla stagione 2018-2019. Giocatore forte fisicamente, predilige gli assist ai gol, solo 3 reti al Bologna, due delle quali in questa stagione. Sotto la guida di Mihajlovic sta crescendo nei tempi di inserimento offensivo, infatti in questa Serie A sta calciando sempre più verso la porta.

Sempre presente nei piani tattici dei felsinei, in questa stagione è divenuto titolare fisso, facendo registrare già 21 presenze su 24 gare di campionato, rispetto alle 23 e 25 delle sue ultime due stagioni.

Lo svedese è valutato già 10 milioni di euro, ed ha un contratto in scadenza nel 2023. Al momento il Milan segue da vicino il calciatore, tuttavia prima di formulare un’offerta ufficiale vuole capire il destino sportivo.

Infatti l’ingresso in Champions League permetterebbe al Diavolo una maggiore liquidità, che consentirebbe di ottenere calciatori non soltanto in prestito. Inoltre la situazione Meite verrà monitorata nelle prossime gare, con il francese che al momento non ha entusiasmato Stefano Pioli nelle 7 gare in cui il tecnico gli ha concesso fiducia.