Pioli: “Scommetto sul Milan in Champions. Krunic può partire dall’inizio”

Pioli oggi parla in conferenza stampa da Milanello per presentare Hellas Verona-Milan, match di campionato importante per la squadra rossonera.

Conferenza Pioli Milan
Stefano Pioli (foto acmilan)

Alla vigilia di Hellas Verona-Milan c’è la consueta conferenza stampa di Stefano Pioli a Milanello. Ovviamente il mister rossonero si aspetta di tornare a vincere allo stadio Marcantonio Bentegodi.

Dopo il recente pareggio deludente contro l’Udinese a San Siro, i rossoneri hanno necessità di fare 3 punti importanti per non perdere ulteriore contatto con l’Inter capolista e per non farsi avvicinare dalle squadre che sono ora dietro. Ma vincere in Veneto contro i ragazzi di Ivan Juric non sarà affatto facile.


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Pioli in conferenza stampa pre Hellas Verona-Milan

Pioli parla in conferenza stampa a Milanello alle ore 11:30. Noi di MilanLive.it seguiremo tutto riportando le dichiarazioni dell’allenatore in questa giornata che precede Hellas Verona-Milan.

Si comincia sull’andamento nel 2021 del Milan: “Inevitabile che se confrontiamo le due annate i nostri risultati sembrano inferiori. Pensare di avere la stessa continuità era difficile. Gli infortuni ci sono, più di quanti siamo abituati. Da settembre giochiamo ogni 4 giorni, c’è il Covid, sono situazioni problematiche. Ora stringiamo i denti e cercheremo di giocare da squadra, vincere il più possibile nei prossimi due mesi e mezzo”.

La crescita del Verona: “Juric sta facendo un grandissimo lavoro, sono due anni che migliorano anche se cambiano tanti giocatori. Sono organizzati e aggressivi, con fisicità e tecnica. Una squadra da affrontare con attenzione, ha fermato la Juve e ha battuto Atalanta e Napoli. Ha valore, dovremo essere attenti e muoverci molto per non dargli punti di riferimento”.

La prova in Milan-Udinese: “Dobbiamo analizzare bene due cose: per giocare certi tipi di partite dobbiamo avere avversari che ti concedono spazi, con la Roma abbiamo giocato ad alto livello. Contro l’Udinese invece, che è brava a chiudersi, è stato difficile trovare ritmo ed intensità. La squadra ha dato tutto, ma il ritmo e la qualità non sono stati al livello. Se non alzi il ritmo in certe partite paghi”.

Sulla classifica in zona Champions: “Abbiamo sempre puntato sulle nostre prestazioni, mai dando importanza agli altri. Il nostro percorso ci deve vedere positivi e convinti delle nostre qualità. Non stiamo fermi a guardare gli altri risultati, concentriamoci sulla nostra partita, abbiamo tante qualità da mettere in campo”.

Su Rafael Leao: “Deve dare il massimo in ogni partita, è quello che sta facendo. Con l’Udinese non ha trovato le giocate giuste, bisogna leggere meglio le situazioni e muoversi di più. Sta lavorando per trovare quella continuità di rendimento che serve a lui e alla squadra”.

La scommessa Champions: “Scommettiamo su noi stessi, sicuramente. Ripeto che ci sono 7 squadre molto forti, noi siamo soddisfatti del nostro percorso verso la Champions. Se non ci riusciremo saremo molto delusi”.

Le condizioni di Romagnoli: “Ha accettato le mie scelte, non con soddisfazione ma è giusto così. A Roma non era contento, ma l’ha accettato. Ha lavorato come sempre e si è fatto trovare pronto per la partita successiva. In tanti meritano di giocare, ma devo fare le mie scelte”.

L’assenza di Bennacer: “Stiamo cercando di rimetterlo in campo al 100% delle condizioni. Ovvio che ha timore ma sta lavorando bene. Tutti quelli che non stanno giocando sono importanti, chi più e chi meno. Abbiamo dimostrato di saper giocare un ottimo calcio anche in emergenza”.

Il motivo degli infortuni muscolari: “Non siamo contenti, perché siamo attenti ai carichi di lavoro, al recupero. Ma i tanti impegni ci hanno messo in difficoltà, è la prima volta che abbiamo certi numeri”.

Sulle sicurezze della squadra: “Tutto fa parte del nostro percorso, è difficile per tutti mantenere un livello ottimale di prestazione. A Roma abbiamo fatto bene, con l’Udinese no. Abbiamo l’occasione di rifarci domani, con convinzione e qualità”.

Domani Krunic o Diaz? “Col Verona abbiamo pareggiato due volte l’anno scorso. L’avversario ci creerà delle difficoltà, dobbiamo essere preparati. Hanno caratteristiche diverse, Krunic sta bene, ha riposato, probabile giochi più lui che Diaz”.

Perché mancano i gol del centrocampo? “Fa parte del sistema di gioco. Giocare con due mediani vale a dire meno inserimenti in area. I terzini si alzano di più e loro restano bassi. Ci manca qualche conclusione da fuori area, dobbiamo accorciare di più la squadra e concludere anche dalla distanza”.

Su Tonali: “Sandro sta bene, ha fatto buone prestazioni. Ha avuto un affaticamento lieve, però sta bene anche mentalmente”.

Più spazio sugli esterni domani? “La partita si prepara anche in base alle soluzioni avversarie. Qualche spazio in più ci potrà essere”.

Come si risolve la mancanza di gol? “Ci vuole qualità e determinanzione per segnare. Ma anche qualche giocata individuale. Il guizzo, la giocata può risolvere le partite chiuse. Abbiamo le qualità per ottenerle”.