Emergenza Milan, si ferma pure Rebic! | È polemica sugli infortuni

Il Milan si presenta oggi in casa del Verona con una serie di indisponibili veramente incredibile. Anche Rebic ha dato forfait.

Rebic infortunato
Ante Rebic (©Getty Images)

Mai così in emergenza. In una stagione piena di impegni, di difficoltà e ambizioni, il Milan si ritrova nella fase nevralgica senza un numero impressionante di giocatori.

Bennacer, Mandzukic, Calhanoglu, Ibrahimovic, Maldini e da ieri anche Rebic. Tutti nomi di primissimo livello, tutti indisponibili per la trasferta con il Verona.

Oggi al Bentegodi (inizio ore 15) i rossoneri si ritroveranno in particolare l’attacco spuntato. Tutto peserà sulle spalle di Rafael Leao, il quale dovrà dimostrare di non avere timori reverenziali e dimostrare di poter essere un trascinatore, anche solo per un pomeriggio.


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Ma non finisce qui. La Gazzetta dello Sport si sofferma giustamente sul reparto offensivo, falcidiato dalle assenze e dagli stop dell’ultima ora.

Rebic si è fermato dopo la rifinitura di Milanello per un problema all’anca. Forse nulla di grave, ma si tratta dell’ennesimo stop del croato durante questa stagione, Covid compreso.

Ma le ultime indiscrezioni parlano pure di condizioni da valutare in extremis per Theo Hernandez e Sandro Tonali. Anche questi ultimi sono in dubbio: convocati per Verona ma forse partiranno dalla panchina.

Viste le numerose assenze, in casa Milan non si può non parlare di caos infortuni. Ieri in conferenza stampa Stefano Pioli ha puntato il dito contro le troppe partite ravvicinate: “Non siamo contenti, ci stiamo lavorando. Ma questo è un anno particolare, difficile, si gioca ogni 4 giorni e c’è di mezzo pure il Covid”.

Tutto giusto, ma lo staff tecnico e atletico del Milan dovrebbe cominciare a mettere in discussione la preparazione ed i metodi di allenamento, forse troppo pesanti a livello muscolare con tutte queste gare ravvicinate.

Il problema è che i rossoneri si ritrovano di fronte ad uno snodo cruciale della stagione. Dopo il Verona scatterà l’ottavo di Europa League contro il Manchester United, poi lo scontro diretto con il Napoli. Tutto in sette giorni, tutto in piena emergenza.