Donnarumma, da De Gea a Navas: un complicato domino che avvicina il rinnovo

Il rinnovo di Donnarumma non è ancora arrivato ma continua ad esserci ottimismo. Diamo uno sguardo alla situazione portieri delle squadre che vorrebbero il giocatore del Milan, a partire dal Psg, salvato ieri da uno strepitoso Navas

Gigio Donnarumma
Gigio Donnarumma (© Getty Images)

E’ dura far fuori un portiere come Keylor Navas. L’estremo difensore costaricano è stato senza alcun dubbio il migliore in Psg-Barcellona. I media di tutto il mondo hanno esaltato le prestazioni del numero uno del club francese, autore di una parata dietro l’altra.

Il Barcellona che ha provato a rimontare il pesante passivo dell’andata ha così dovuto fare i conti con un super Navas, che ha detto no a Messi dal dischetto e si è messo in evidenza con altri strepitosi interventi su Dembele e sul colpo di testa di Busquets.

Pensare che il Psg decida di privarsi di Keylor Navas sembra davvero complicato. L’ex Real Madrid ha un contratto in scadenza con i francesi il 30 giugno 2023 ma in questi giorni sono tornate insistente le voci che vogliono Gigio Donnarumma nel mirino del club transalpino.


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Domino dei portieri?

E’ particolare notare, inoltre, come altre squadre a cui viene accostato il portiere del Milan, abbiano già un estremo difensore di caratura mondiale. Basti pensare al Manchester United, che ha tra i pali de Gea o alla Juventus, con Szczesny. E’ inevitabile che senza un domino dei portieri un futuro di Donnarumma in una di queste squadre appare difficile da immaginare ma non impossibile.

La crisi economica, di certo, non facilita le cessioni e altri top club, come il Real Madrid, non pensano certamente ad un portiere. Anche il Chelsea è tra le squadre interessate a Donnarumma ma a Londra la situazione forse è ancora più ingarbugliata: Tuchel potrebbe ritrovarsi a mettere in panchina  Mendy e Kepa, per i quali si sono spesi davvero parecchi soldi.

Non mettiamo in dubbio il fatto che le offerte per Donnarumma ci siano. Prelevare un portiere di soli 22 anni a zero è un’occasione più unica che rara ma sarebbe certamente un sacrificio economico importante da affrontare, soprattutto in questo periodo storico.

La crisi finanziare dunque può davvero venire in soccorso del Milan. Come è evidente la prossima estate non può essere – e siamo certi che Raiola ne è consapevole – il momento migliore per far cambiare aria a Donnarumma.

Il portiere classe 1999 ha poi più volte espresso la volontà di rimanere per giocare la Champions League con la sua squadra del cuore. Sono davvero tanti i motivi che lasciano pensare che la firma sul rinnovo ci sarà.

Il Milan sta tornando grande e ha alle spalle una società importante che non ha problemi di liquidità. Il club è destinato a crescere. Una crescita che passa dalla Champions League e, ovviamente, dal trattenere giocatori fondamentali come Donnarumma.