Milan, finalmente torna Calhanoglu: è lui il centro del gioco

Stefano Pioli, nella conferenza stampa odierna ha annunciato il ritorno in gruppo di Hakan Calhanoglu in gruppo dopo la trasferta di Roma.

Hakan Calhanoglu
Hakan Calhanoglu (©Getty Images)

Hakan Calhanoglu è un punto fermo per il Milan e per Stefano Pioli, che dal suo avvento sulla panchina rossonera ha fatto esplodere le prove del trequartista turco. L’attuale tecnico rossonero cambiando modulo ha permesso all’ex Bayer Leverkusen di rendere al meglio nella tua posizione ottimale, da numero dieci classico dietro la punta.

Il calciatore con Pioli in panchina segnò sette reti su nove in campionato, ma soprattutto ha cambiato il volto offensivo della squadra. Oltre a rifinire, Calha è divenuto il vero regista offensivo della squadra, che detta i tempi dell’offensiva e nel caso riesce a vedere maggiormente la porta rispetto al ruolo di esterno mancino, che ha svolto in quasi tutta la sua esperienza rossonera.


Leggi anche:


Calhanoglu torna contro il Napoli: i suoi numeri

Uscito nell’intervallo della vittoriosa trasferta contro la Roma, Hakan Calhanoglu ha subito rasserenato tutti sostenendo che il suo infortunio non fosse grave. In effetti la sua assenza è stata breve, ma il calendario fitto non ha giocato a suo favore, mancando in gare vitali come Verona e Manchester, contro lo United in Europa League.

Il peggio è passato, con l’edema muscolare completamente assorbito e il turco che scalpita per tornare in campo con la sua numero dieci sulla schiena.

Il suo rendimento è apparentemente inferiore, con una sola rete in campionato, contro la Lazio, tuttavia valutando l’intera stagione il suo apporto è stato di altissimo rendimento, con un contributo in zona gol che vanta 6 reti, una in campionato, una in Europa League e quattro nei playoff per l’ex coppa UEFA.

Il numero che salta all’occhio, e che più mostra la sua crescita nello scacchiere tattico rossonero è quello riferito ai passaggi convertiti in rete: 11 assist in 31 gare tra tutte le competizioni, di cui ben nove in Serie A.

Un numero che racconta quanto il calciatore sia il fulcro del gioco, soprattutto il turco tende ad alzare le linee difensive che devono far uscire un uomo per evitare che il turco calci dalla lunga distanza, sua specialità.

Un rientro fondamentale, soprattutto in vista delle gare contro Napoli e United, che in caso di stallo potrebbero essere appunto sbloccate da un tiro dalla lunga distanza o da qualche sua invenzione.