Cristiano Ronaldo, clamorosa apertura di Zidane: “Può tornare”

Zinedine Zidane, allenatore del Real Madrid, impegnato domani in Champions League, contro l’Atalanta, apre a un clamoroso ritorno di mercato.

Zidane Ronaldo
Zinedine Zidane e Cristiano Ronaldo ai tempi del Real Madrid (© Getty Images)

Il Real Madrid è chiamato a difendere sul campo lo 0-1 rimediato a Bergamo contro l’Atalanta. Un’impresa non semplice, ma che resta assolutamente alla portata dei Blancos diretti da Zinedine Zidane. L’allenatore dei madrileni in conferenza stampa ha fatto anche una battuta sul possibile ritorno di Cristiano Ronaldo.

Non è un mistero che tra i due il feeling sia speciale, con il portoghese che fece le fortune del tecnico francese rivelandosi l’attore protagonista delle tre vittorie consecutive della Champions League da parte della squadra spagnola.


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Zinedine Zidane apre al ritorno di Cristiano Ronaldo

“Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano” cantava Antonello Venditti in Amici Mai e questo potrebbe valere anche per Cristiano Ronaldo al Real Madrid.

L’asso portoghese nell’estate del 2018 scelse di ripartire dalla Juventus per eguagliare il record di vittorie in Champions League di Gento e quello di Seedorf, capace di vincere la coppa dalle grandi orecchie in tre squadre diverse.

L’avventura in bianconera vede il lusitano con due scudetti in bacheca 95 reti in 122 gare, tuttavia in Champions League i fallimenti sono molteplici e l’ultimo ha aperto delle crepe tra il calciatore e la società torinese. Nelle ultime ore, tra le tanti voci di mercato che hanno affiancato il pesantissimo nome di Ronaldo c’è quella che lo vorrebbe pronto a Tornare a Madrid, dove ha vinto quattro coppe dei campioni e segnare 450 gol.

Una notizia che non è stata smentita da Zidane, bensì il tecnico dei madrileni ha aperto al clamoroso ritorno di CR7 nella capitale spagnola.

Ecco cosa ha dichiarato l’allenatore del Real Madrid:

“Quando ci sono così tante voci magari qualcosa di vero c’è. Può darsi che possa tornare, lo conosciamo molto bene come persona e come calciatore, tuttavia ora è un calciatore della Juventus e dobbiamo rispettare lui e la società”.