Calciomercato Milan, il portiere allo scoperto: “Non mi interessano i rumors”

Trubin è tra i portieri che il Milan valuta per un eventuale dopo Donnarumma. L’ucraino ha risposto alle indiscrezioni di calciomercato.

Trubin El Shaarawy
Anatoliy Trubin e Stephan El Shaarawy (©Getty Images)

Il Milan è alle prese con la difficile trattativa per il rinnovo di contratto di Gianluigi Donnarumma e spera di arrivare presto alle firme. Negoziare con un agente come Mino Raiola non è mai semplice e la dirigenza auspica che l’accordo possa arrivare a breve.

Un prolungamento contrattuale di Gigio comunque non significherebbe in automatico una permanenza a lungo termine del portiere campano. Infatti, è ormai acclarato il fatto che il suo procuratore preferirebbe vederlo in un’altra squadra e già in passato aveva spinto per portarlo via da Milano. La volontà del ragazzo sembra quella di rimanere, almeno per ora, però il futuro resterà comunque incerto anche col rinnovo.


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Il Milan sta seguendo anche altri portieri per farsi trovare pronto in caso di addio di Donnarumma. Uno dei profili che piacciono è Anatoliy Trubin, 19enne estremo difensore dello Shakhtar Donetsk.

Interpellato da Tuttomercatoweb.com sulle voci che lo danno nel mirino sia del Milan che dell’Inter, questa è stata la sua risposta: «Penso siano solamente rumors e non mi interessano. Sono concentrato esclusivamente sulle mie prestazioni nello Shakhtar. Mi alleno e lavoro duramente ogni giorno per migliorare e crescere. Non ho tempo per pensare alle voci di mercato».

Trubin non bada alle indiscrezioni di calciomercato che circolano sul suo conto. Pensa al presente e a dare il massimo per la sua attuale squadra. Nonostante la giovane età, personalità e maturità non gli mancano.

Al portiere dello Shakhtar Donetsk viene anche domandato che effetto gli faccia essere chiamato ‘Donnarumma d’Ucraina‘ in Italia e replica nella seguente maniera: «Non mi fa effetto. Donnarumma è Donnarumma, Trubin è Trubin. Io non sono il Donnarumma d’Ucraina, sono semplicemente l’ucraino Trubin». Non vuole paragoni…