Ronaldinho rifiutò l’Inter: il retroscena di calciomercato

Ronaldinho in carriera ha avuto la possibilità di indossare la maglia dell’Inter prima di quella del Milan. Emerge un retroscena di mercato.

Ronaldinho
Ronaldinho (©Getty Images)

Ronaldinho è senza dubbio uno dei più forti giocatori della storia del calcio. Ha lasciato la propria impronta nello sport più celebre del mondo.

Soprattutto con la maglia del Barcellona ha fatto sognare con le sue giocate pazzesche e che sono state imitate da vari colleghi, che lo consideravano un idolo da cui prendere esempio. Anche i tifosi del Milan hanno potuto godersi Dinho, anche se non era più quello delle brillanti stagioni al Barça. Comunque ha fatto delle buone cose: 26 gol e 29 assist in 95 partite.


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Ronaldinho è stato il grande colpo di mercato di Silvio Berlusconi nell’estate 2008. Dopo un lungo corteggiamento, il patron del Milan ha coronato il sogno di far vestire la maglia rossonera al campione brasiliano. Ma c’è stato un altro club della Serie A che prima ancora aveva provato concretamente a comprare il giocatore: l’Inter.

Come rivelato dal giornalista Gianluca Di Marzio sul suo sito granhotelcalciomercato.com, il club nerazzurro cercò di prendere Ronaldinho nel 2000. L’allora talento del Gremio de Porto Alegre era finito nel mirino di importanti società europee e l’Inter voleva assicurarselo per comporre una coppia da sogno con un altro brasiliano molto famoso: Ronaldo.

Il presidente Massimo Moratti diede l’ok per avviare la trattativa. Ci fu un incontro a Guadalajara, in Messico, con Roberto de Assis Moreira per capire la fattibilità dell’affare. Quest’ultimo è il fratello di Ronaldinho e giocava nel campionato messicano con la maglia del Tecos. Dopo il ritiro da calciatore nel 2002, è divenuto agente di Dinho, ma già allora era importante nel definire il futuro del fratello.

L’Inter mette sul tavolo un’offerta convincente, come altre squadre europee, e deve essere il fantasista del Gremio a decidere. Ronaldinho approdando in Europa voleva essere trattato da stella e in nerazzurro non era possibile perché c’era Ronaldo a “oscurarlo”. Moratti attende per un mese la risposta e poi gli viene comunicato che il talento brasiliano ha deciso di trasferirsi al Paris Saint-Germain.

Dinho è rimasto per due anni nel PSG prima di trasferirsi al Barcellona, dove ha giocato per cinque stagioni. Poi due anni e mezzo al Milan, prima di tornare in Brasile e di fare anche una breve esperienza in Messico al Queretaro.