Calciomercato Milan, l’agente di Gaich: “Futuro? Abbiamo una priorità”

Adolfo Gaich si è messo ieri in mostra allo Juventus Stadium siglando il gol vittoria contro i bianconeri. Oggi il suo agente parla di lui e del suo futuro.

Adolfo Gaich
Adolfo Gaich (©Getty Images)

La sorpresa della ventottesima giornata di Serie A è stata registrata allo Juventus Stadium, dove il Benevento ha battuto i campioni d’Italia in carica. I sanniti hanno sconfitto la Vecchia Signora grazie a una rete del giovanissimo Adolfo Gaich, che malgrado la tenera età ha mostrato colpi interessanti.

Il calciatore ha siglato la sua seconda rete nel nostro campionato contro la Juventus, dopo aver segnato allo Spezia, e sembra aver convinto Filippo Inzaghi a schierarlo con più continuità. El Tanque in passato è stato accostato al Milan, ma malgrado il club campano punti su di lui, il futuro è tutto da scrivere.

Il suo agente ha parlato di lui in una intervista, non nascondendo in passato l’interesse di alcuni club di prima fascia del nostro campionato.


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Agente Gaich: “l’obiettivo è crescere”

Pablo Caro è il procurato di Adolfo Gaich, calciatore del Benevento che si è messo in mostra grazie al gol vittoria siglato contro la Juventus. Il calciatore argentino ha subito impressionato, ma il suo procuratore vola basso e non fa proclami importanti.

Caro ha concesso un’intervista al sito minutidirecupero.it parlando della crescita del suo assistito e alle offerte di mercato.

Ecco le sue parole:

Ha segnato un gol alla Inzaghi: è stato attento e concentrato e ha sfruttato l’errore dell’avversario e ne ha approfittato. Adolfo ha qualità ma Inzaghi lo sta aiutando moltissimo”.

Sulle offerte delle big, tra cui il Milan:

Ciò che è stato detto in passato non ci interessa, non è più attuale, pensiamo solo al presente. A Benevento sta molto bene e si vuole godere il momento. I rumors non vanno alimentati adesso”.

Sul suo futuro:

Vedremo con calma, adesso pensiamo al presente. Ciò che avverrà non possiamo prevederlo. Ora vuole crescere con il suo club e conquistare la chiamata in nazionale. La priorità è il Benevento che ha creduto in lui. Non è il tipo che si ferma a compiacersi per un gol alla Juve, lui ama lavorare. Per me si può paragonare a Batistuta o a Crespo”.