Tomori, riscatto diviso in due parti | Il piano di Maldini

Tomori sta convincendo il Milan a suon di buone prestazioni. Maldini punta a confermarlo in rossonero e studia il piano per accordarsi col Chelsea.

Tomori Vlahovic
Dusan Vlahovic e Fikayo Tomori (©Getty Images)

Contro la Fiorentina altra prestazione convincente da parte di Fikayo Tomori. Il difensore anglo-canadese ha evitato un gol con un salvataggio sulla linea e con un perentorio anticipo ha propiziato l’azione del 3-2 del Milan. In mezzo diversi altri buoni interventi.

Stefano Pioli e i dirigenti rossoneri sono impressionati dal suo rendimento. Avevano fiducia in lui quando a gennaio è arrivato in prestito dal Chelsea, però il giocatore è andato oltre le aspettative. Si è adattato abbastanza rapidamente all’ambiente di Milanello e ai meccanismi dell’allenatore, questo gli ha permesso di essere subito incisivo quando è stato chiamato a giocare.


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Calciomercato Milan, Maldini vuole riscattare Tomori

Paolo Maldini vuole che Tomori rimanga al Milan. L’acquisto definitivo del cartellino costa 28 milioni di euro, la cifra pattuita col Chelsea quando è stato definito l’accordo per il prestito con diritto di riscatto. Un prezzo sicuramente non basso, servirà uno sforzo da parte del club rossonero e sarà possibile farlo soprattutto in caso di qualificazione in Champions League.

Il quotidiano Tuttosport spiega che Maldini voleva prendere Tomori a titolo definitivo già a gennaio 2021. Ma Frank Lampard, allora allenatore del Chelsea, si oppose nonostante non stesse dando spazio al difensore anglo-canadese da mesi. L’operazione si fece solamente in prestito e fissando una cifra alta per il riscatto, così da favorire un eventuale ritorno a Londra visto che i Blues avevano comunque buona considerazione del calciatore.

Il Milan, forte di un’eventuale qualificazione Champions, potrebbe comprare Tomori. Tuttosport spiega che Maldini potrebbe provare a ridiscutere con il Chelsea dei 28 milioni del riscatto, magari stabilendo una parte fissa e una di bonus. Bisognerà vedere se Marina Granovskaia, plenipotenziaria del club londinese, sarà disponibile a trattare a condizioni economiche diverse da quelle pattuite a gennaio.

Molto dipenderà anche Thomas Tuchel, che alla dirigenza dovrà dire se è interessato a un rientro di Tomori a Londra oppure se darà il via libera alla cessione. In questo secondo scenario sarebbe più facile per il Milan trattare con il Chelsea un cambiamento delle condizioni economiche dell’affare.

Comunque tutto, o quasi, passa per la qualificazione alla prossima Champions League. Raggiunto tale obiettivo, molte cose saranno più semplici per la società rossonera sia in sede di calciomercato che di rinnovi e, ovviamente, di bilancio.