Rinnovo Donnarumma, scontro Milan-Raiola | Distanza ancora ampia

Niente di nuovo o di positivo sul fronte Gianluigi Donnarumma. Il rinnovo e l’accordo tardano ad arrivare per le diverse opinioni.

Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (© Getty Images)

La priorità del Milan per poter pianificare il futuro è ovviamente legata ai rinnovi contrattuali. Il club rossonero non può lasciare che alcune situazioni scomode e centrali passino in secondo piano, visto che riguardano alcuni elementi titolari della sua rosa.

Oggi il Corriere dello Sport ha pubblicato un focus sui calciatori in scadenza dell’attuale Serie A. Ovviamente balza all’occhio la situazione di Gianluigi Donnarumma. Una questione ancora tutta da risolvere quella del portiere, che è sempre diviso tra l’affetto per i colori rossoneri e le possibilità di guadagnare uno stipendio da top player.

Le ultime news in tal senso non appaiono positive. Pare che lo scontro tra i dirigenti del Milan ed il vulcanico agente Mino Raiola continui ad essere aspro e senza soluzione. Le due parti sono ancora parecchio distanti nelle differenze tra domanda e offerta sul rinnovo di Gigio.


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La richiesta di Donnarumma: un biennale con il Milan

Il Corsport parla ancora dei differenti punti di vista tra il Milan e l’entourage di Donnarumma. Il portiere attualmente percepisce 6 milioni netti di euro a stagione, in un contratto firmato nel 2017 che però andrà a terminare il prossimo 30 giugno.

C’è fretta di sistemare le cose. Ma come detto la richiesta di Raiola non piace affatto a Maldini e compagnia: un biennale da 10 milioni netti, dunque con un aumento di stipendio davvero enorme. Il Milan fa muro, soprattutto perché ad oggi appare impossibile che qualche club internazionale possa garantire un ingaggio così alto per un portiere.

L’altissima richiesta, anche a breve durata, potrebbe però rappresentare una sorta di ultimatum. Ma il club rossonero non intende cadere nella trappola di Raiola, per tale motivo sta aspettando e tergiversando sull’eventuale accordo. Il Milan non intende smuoversi dai 7-8 milioni di proposta, a prescindere dalla durata del nuovo contratto.

La speranza è che, come accaduto nel 2017, alla fine sia Donnarumma a rompere gli indugi e scegliere autonomamente di accettare l’offerta milanista, per il bene del club. Probabile che il tutto si definisca a fine stagione.

Non solo Donnarumma: in scadenza altri due ‘big’

Sky condizione fisica Calhanoglu e Ibrahimovic
Pioli, Ibrahimovic e Calhanoglu (acmilan.com)

Giustamente il quotidiano sportivo oggi si è soffermato principalmente su Donnarumma. Ma vi sono anche altri due elementi della rosa del Milan col contratto in scadenza al giugno 2021: Hakan Calhanoglu e Zlatan Ibrahimovic.

Il turco è un altro caso spinoso, ma dalle ultime informazioni pare che vi sia solo 1 milione di euro di distanza tra la richiesta di rinnovo e l’offerta del Milan. Possibile che tramite i bonus, entro fine stagione, Calhanoglu ponga la firma sul suo nuovo contratto.

Ottimismo per Ibrahimovic: lo svedese percepisce 7 milioni di euro. Probabile che tale ingaggio venga confermato fino al 2022, anche se al Milan non dispiacerebbe risparmiare qualcosa per il contratto di un 40enne, seppur di spessore.