Calciomercato Milan, riscatto Caldara | L’Atalanta ha deciso

L’Atalanta sembra aver preso una decisione sul diritto di opzione di acquisto sul cartellino di Caldara, arrivato in prestito dal Milan nel gennaio del 2020.

Mattia Caldara
Mattia Caldara (©Getty Images)

Il Milan ha alcuni giocatori in prestito e rischia di vedersi rientrare a Milanello al termine della stagione. Un problema per la società, che sperava di guadagnare dalla loro cessione già a giugno.

I rossoneri hanno mandato in prestito Andrea Conti al Parma, Diego Laxalt al Celtic, Leo Duarte all’Istanbul Basaksehir (però biennale) e Mattia Caldara all’Atalanta. Due (Duarte e Caldara) prevedono il diritto di riscatto, uno (Conti) l’obbligo in caso di salvezza e l’altro invece è secco senza opzione di acquisto.


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Per quanto riguarda Caldara, il Milan lo aveva ceduto all’Atalanta a titolo temporaneo per 18 mesi nel gennaio del 2020. Il club bergamasco ha a proprio favore un diritto di riscatto da 15 milioni di euro. Una somma che farebbe molto comodo alle casse rossonere.

Tuttavia, secondo quanto riportato dal giornalista sportivo Nicolò Schira, l’Atalanta non eserciterà l’opzione di acquisto sul cartellino di Caldara. Al termine della stagione il difensore centrale 26enne farà ritorno a Milanello, in attesa di capire quale sarà il suo destino.

Mattia Caldara Andrea Conti
Mattia Caldara e Andrea Conti a San Siro (©Getty Images)

Probabilmente il Milan cercherà di vendere il giocatore a un’altra squadra, se realmente dovesse rientrare da Bergamo. In questa stagione Caldara ha collezionato solamente 8 presenze tra Serie A, Coppa Italia e Champions League. Ha avuto un infortunio e quando è rientrato comunque Gian Piero Gasperini gli ha preferito altri difensori.

Difficile che il suo status nella squadra nerazzurra possa cambiare nei prossimi due mesi. Elevate, invece, le possibilità che faccia ritorno al Milan. Caldara ha un contratto valido fino a giugno 2023 con il club rossonero. Era arrivato a Milanello nell’estate 2019 nell’ambito di uno scambio con la Juventus che coinvolse anche Leonardo Bonucci.

Al 30 giugno 2021 il valore a bilancio del difensore dovrebbe essere sui 14,5 milioni, quindi è complicato pensare a una cessione a titolo definitivo che consenta di evitare una minusvalenza. Più probabile un nuovo prestito, se il Milan sceglierà di non puntare sul calciatore per la prossima stagione.