Pioli crede in Hauge: “Difficoltà fisiologiche, ora sta bene”

Jens Petter Hauge ha cominciato molto bene la sua avventura al Milan, tuttavia il norvegese ha subito un calo in questi mesi. Stefano Pioli parla della sua situazione.

Jens Petter Hauge
Jens Petter Hauge (© Getty Images)

Durante il preliminare di Europa League il Milan non si è fatto scappare il calciatore più promettente dei semi sconosciuti norvegesi del Bodo Glimt: Jens Petter Hauge. Il classe 1999 ha mostrato sin da subito grandi colpi, segnando quattro gol, tre in Europa e una in Serie A al Napoli.

Tuttavia l’ottimo girone d’andata del calciatore scandinavo non è stato replicato nel ritorno, dove Stefano Pioli ha fatto calcare il terreno di gioco col contagocce al al nativo di Bodo. Una scelta motivata sia dal recupero dall’infortunio al Gomito di Ante Rebic che da una serie di piccoli infortuni che non hanno permesso ad Hauge di giocare con regolarità, malgrado i diversi infortuni nel pacchetto offensivo rossonero.

Pioli nella conferenza stampa odierna, tuttavia, ha dichiarato di credere ancora nel ragazzo è che il calo fa parte del percorso di crescita del promettente esterno rossonero.


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Pioli: “Hauge ora sta bene”

Jens Petter Hauge è chiamato a dimostrare ancora il suo valore in questo finale di stagione. Il calciatore ha mostrato un calo fisico notevole rispetto a quanto visto a inizio stagione. Queste difficoltà, unite a un cavillo sulle liste UEFA, ha portato il Milan a escluderlo dall’Europa League.

Tuttavia il club, e Stefano Pioli su tutti, ha mostrato di credere ancora molto nel talentino norvegese è in conferenza stampa ha parlato così del ragazzo: “Hauge ha avuto un appannamento fisico, ma è fisiologico perché è arrivato quando in Norvegia la stagione stava venendo. Poi ha dovuto fronteggiare il nuovo calcio, ma è tornato in buone condizioni dalla nazionale”.

Stando al tecnico la differenza di condizione è stata evidente poiché il calciatore ha gioca ininterrottamente dal mese di marzo, ossia dall’inizio del campionato scandinavo. Questo ha inciso sulla resa del ragazzo, che ha pagato lo scotto di non aver mai staccato la spina. La pausa per le nazionali ha giovato all’esterno del Diavolo, che ha giocato pochi minuti in una sola gara, quella contro Gibilterra.

L’allenatore del Milan confida di ritrovare il miglior Hauge per le ultime dieci gare di campionato.