Gazzetta – Milan-Sampdoria, pagelle: Kessie porta la croce, Krunic invisibile

I voti e le pagelle assegnate dalla Gazzetta dello Sport ai calciatori del Milan dopo il deludente 1-1 di ieri in casa con la Sampdoria.

Kessie
Kessie (foto acmilan.com)

Difficile poter essere soddisfatti della prestazione del Milan di ieri contro la Sampdoria. La squadra rossonera ha perso un’occasione per blindare il secondo posto, gettando alle ortiche il lunch-match di ieri con un primo tempo abulico ed una ripresa orgogliosa soltanto nel finale.

Troppo poco per una formazione, quella di mister Stefano Pioli, che aveva abituato tutti ad un ritmo da scudetto, con vittorie a ripetizioni e prove massicce. Meglio è andata la Samp, che anche in dieci uomini ha resistito e ha mostrato di sapersela giocare anche senza grosse motivazioni di classifica.

A livello individuale molti calciatori rossoneri sono da rivedere. Diverse le bocciature dopo il pareggio di ieri, figlie di un sabato troppo sbadato e poco nelle corde della concretezza milanista. Come di consueto la Gazzetta dello Sport ha pubblicato oggi le pagelle assegnate ai calciatori del Milan.


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Milan, i promossi: Tomori una certezza, bene Hauge

Partiamo dalle note liete. La Gazzetta ha premiato l’ingresso in campo estremamente positivo di Jens-Petter Hauge. Il norvegese si presenta con vivacità e trova la rete dell’1-1 con un bel guizzo. Voto 7 per il talento classe ’99 che finalmente torna ad essere decisivo.

6,5 in pagella per Donnarumma, ancora una volta salvifico quando la Samp si presenta dalle sue parti. Stesso punteggio per un Kessie che porta la croce in un centrocampo sofferente e sfiora anche il colpaccio nel finale. Idem per Tomori, ormai una certezza in fase di contenimento.

Sufficiente la prova di Kjaer, che da vecchio leader difensivo non si fa sorprendere sulle verticalizzazioni avversarie. Voto 6 per il danese, ma anche per i subentrati Kalulu e Tonali, che quanto meno fanno meglio dei calciatori di cui hanno preso il posto.

I bocciati: disastro Theo Hernandez, Ibra non è al top

Passiamo alle note dolenti. La Gazzetta tra gli insufficienti non gravi inserisce il tandem Calhanoglu-Ibrahimovic. I due calciatori più attesi, che dovrebbero dare qualità e gol al Milan, si accontentano del compitino anche a causa delle loro condizioni non al top: voto 5,5 per entrambi.

Voto 5 e dunque insufficienza piena per Bennacer, che ha bisogno di tempo per rientrare negli schemi. O per un Castillejo che sbaglia tutto il possibile. Ed anche per un Saelemaekers che paga l’utilizzo inedito da terzino, quando ormai era abituato a sfrecciare in fase offensiva.

Theo Hernandez
Theo Hernandez (© Getty Images)

Ed arriviamo ai peggiori. Voto 4,5 per Krunic: il bosniaco è un fantasma, spesso scompare dal campo e non trova la posizione giusta. Scelta tattica errata di Pioli. Addirittura 4 pieno per Theo Hernandez: il terzino paga decisamente l’errore clamoroso che regala lo 0-1 a Quagliarella.