Rinnovo Donnarumma, offerta definitiva del Milan: i dettagli

In arrivo l’ultima offerta del Milan per blindare Donnarumma. I rossoneri non intendono alzare ulteriormente la posta.

Donnarumma
Gigio Donnarumma (acmilan.com)

Passano i giorni, le settimane, anche i mesi. Ma la fumata bianca sul rinnovo tanto chiacchierato di Gianluigi Donnarumma ancora tarda ad arrivare. La trattativa è piuttosto bloccata, visto che sono note le distanze tra l’offerta del Milan e le richieste del portiere.

Tutta colpa del solito Mino Raiola. L’agente di Gigio fa muro, esattamente come accaduto quattro anni fa. Nel 2017 Raiola fece di tutto per portare il classe ’99 via da Milanello. Fu lo stesso portiere a decidere autonomamente e rinnovare fino al giugno 2021, con un ingaggio da 6 milioni netti.

Oggi la situazione di Donnarumma è simile: Gigio vorrebbe restare a lungo, con condizioni ovviamente favorevoli sia a livello economico che tecnico. Raiola spera di far alzare la posta al Milan, tra nuovo stipendio e commissioni che gli spetterebbero. Con un occhio all’eventuale pressing delle big europee.


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Fase di stallo che si potrebbe rompere a breve. Lo scrive il Corriere della Sera, secondo cui Paolo Maldini sarebbe pronto a lanciare l’ultima e definitiva offerta del Milan per blindare Donnarumma. Nessun ultimatum, ma difficilmente il club alzerà la posta dopo quest’ultima proposta.

Il Milan metterà sul piatto un contratto biennale (fino al 2023) da 7 milioni netti a stagione più 1 milione di bonus facilmente raggiungibili. Dunque una cifra complessiva da circa 16 milioni di guadagno netto in due anni. Per Donnarumma si tratterebbe comunque di un aumento rispetto ai 6 milioni attualmente percepiti.

Inoltre i rossoneri punteranno sul fatto che nessun club europeo, almeno ad oggi, è seriamente interessato a ricoprire d’oro Donnarumma. Chiaramente prendere il portiere di Castellammare a costo zero fa gola a molti, ma con l’attuale crisi economica internazionale nessuna società può permettersi i 10-12 milioni richiesti da Raiola per lo stipendio di Gigio.

Nell’offerta definitiva del Milan non è prevista una clausola rescissoria, come invece proposto da Raiola in precedenza. I rossoneri puntano su un contratto a breve termine, così da non lasciarsi sfuggire Donnarumma a costo zero in estate e provare a trattare un ulteriore rinnovo a lungo raggio con più calma, senza le pressioni della scadenza imminente.