Sabatini racconta: “Consigliai ad Allegri di lasciare il Milan”

Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma e ora dirigente del Bologna, svela dei retroscena riguardanti Massimiliano Allegri e il mancato approdo in giallorosso.

Walter Sabatini
Walter Sabatini (©Getty Images)

L’esperienza di Massimiliano Allegri al Milan iniziata molto bene, con lo Scudetto alla prima stagione e poi una Supercoppa Italiana vinta nel derby contro l’Inter a Pechino. Poi si è incrinato qualcosa.

Il tricolore perso al secondo anno contro la Juventus di Antonio Conte gli ha attirato delle critiche, che sono proseguite anche alla terza annata in cui conquistò un terzo posto fondamentale con una squadra che aveva perso elementi importanti nel calciomercato estivo. Molti commenti negativi arrivavano anche da Silvio Berlusconi, che nel gennaio 2014 decise di esonerarlo in seguito a una sconfitta contro il Sassuolo in trasferta.


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Allegri avrebbe potuto evitare l’esonero dal Milan non solo tramite risultati migliori, ma anche lasciando il club nell’estate 2013. Infatti, ai tempi c’era il pressing della Roma nei suoi confronti e si era ormai capito che Berlusconi aspettasse solamente il momento giusto per licenziarlo. Era Adriano Galliani il grande sostenitore dell’allenatore toscano, senza di lui difficilmente Allegri sarebbe stato confermato.

Walter Sabatini ai tempi era il direttore sportivo della Roma e in un’intervista al Tribunale delle Romane, programma del canale Rete Oro, ha raccontato di aver fatto firmare un pre-contratto ad Allegri: «Non lo ha onorato. Ad Allegri gli avevo consigliato di lasciare il Milan e venire a Roma. Poi non è venuto, è andato alla Juventus e la Roma si è riorganizzata con altri tecnici come Garcia e Spalletti».

Il tecnico toscano non ha rimpianti nel non essere andato nella capitale, dato che è passato alla Juventus e ha vinto tutto in Italia per diverse stagioni. Ha disputato anche due finali di Champions League. Adesso bisognerà capire quale sarà il suo futuro.

Il suo nome è stato accostato anche alla panchina della Roma, sulla quale ora siede un Paulo Fonseca che viene spesso messo in discussione nonostante i buoni risultati conseguiti soprattutto in Europa League. Prendere Allegri comporta un esborso importante a livello di ingaggio e di calciomercato. Il tecnico livornese vuole certe garanzie e non viene neppure escluso che possa tornare alla Juventus se Andrea Pirlo dovesse finire male la stagione. Non è ancora chiaro il percorso che prenderà la sua carriera nei prossimi mesi, ma è probabile che lo rivedremo alla guida di una squadra.