L’annuncio dell’agente: “Torna al Milan!”

La confessione del procuratore che oggi ha pubblicamente ammesso il ritorno del difensore nella rosa del Milan per il 2021-22.

Milan
Gruppo Milan (©Getty Images)

Per sviluppare un piano importante e concreto di mercato in vista della prossima stagione, il Milan ha prima bisogno di certezza. In primis la qualificazione alla prossima Champions League, passaggio fondamentale per prestigio ma anche per questioni di ricavi economici.

Poi andranno sistemate delle questioni interne, come i rinnovi contrattuali più onerosi, la cessione di alcuni esuberi e anche il possibile rientro di calciatori dai rispettivi prestiti. Proprio in quest’ultimo ambito si segnale un sicuro ritorno in casa Milan.

Si tratta della questione Mattia Caldara. Il centrale in forza all’Atalanta è di proprietà Milan, ma in prestito alla società orobica fino al 30 giugno 2021. I rossoneri sperano che venga sfruttata la clausola per il riscatto definitivo (circa 18 milioni di euro), ma sembra che il destino del difensore sia quello di tornare alla base.


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Caldara di nuovo al Milan: arriva la conferma ufficiale

Già nelle scorse settimane, visto lo scarso minutaggio stagionale di Caldara, si era vociferato di un addio del centrale classe ’94 all’Atalanta. Non a caso il tecnico Gasperini gli ha preferito in questi ultimi mesi un elemento come Cristian Romero, rivelatosi un centrale affidabile e di grande qualità.

Il ritorno al Milan è scontato. La conferma ufficiale è giunta oggi dalle colonne di Tuttosport, che ha pubblicato l’intervista esclusiva al suo agente Giuseppe Riso. Alla domanda a bruciapelo sul futuro di Caldara, il procuratore non ha avuto dubbi nel rispondere: “Caldara resta all’Atalanta o torna al Milan? Milan!“.

Caldara
Mattia Caldara (©Getty Images)

Parole che non ammettono altre repliche o spiegazioni. Evidentemente Riso ha avuto feed-back negativi dall’Atalanta sulla possibile conferma di Caldara. Il difensore, nonostante sia legatissimo a Bergamo e cresciuto nel vivaio atalantino, non verrà riscattato.

Il suo rendimento stagionale dice tutto: soltanto 8 presenze stagionali tra campionato e coppe, per un totale di 113 minuti giocati. Basti pensare che mister Gasperini ha schierato Caldara titolare in questa stagione solo alla seconda giornata, in Torino-Atalanta 2-4, ma sostituendolo dopo 45 minuti.

Cosa farà il Milan con Caldara?

Il Milan si ritroverà dunque al 100% un difensore in più in rosa, che purtroppo anche nell’esperienza breve con la maglia rossonera non si è mai messo in mostra. Tanti problemi fisici, un inserimento graduale ma mai completo e poi la cessione a gennaio 2020 alla formazione atalatina.

La domanda ora è: cosa farà il Milan con Caldara? Difficile a dirlo, visto che in difesa si prospettano diversi cambiamenti per la squadra di Pioli. Possibile che i rossoneri lo mettano sul mercato, sperando magari di ottenere un introito minimo dalla sua cessione.

Non è da escludere che Pioli possa puntare sul 26enne difensore come alternativa al reparto. Anche se ad oggi, con la presenza di Kjaer, Romagnoli e Gabbia e con il possibile investimento per trattenere Tomori, il Milan difficilmente ritaglierà uno spazio per Caldara.