Vlahovic, l’ex bomber non ha dubbi: “Viene dopo Haaland e Mbappé”

A Bobo Tv, Christian Vieri insieme a Ventola, Cassano e Adani hanno parlato di Dusan Vlahovic, l’obiettivo numero uno in attacco del Milan

Dusan Vlahovic
Dusan Vlahovic (©Getty Images)

Aveva già attirato l’attenzione su di sé durante la scorsa stagione, adesso si sta confermando uno dei giovani più interessanti del panorama calcistico europeo. Dusan Vlahovic, da tempo sul taccuino di Maldini e Massara, nel posticipo domenicale di ieri contro l’Atalanta ha dato un’altra grande prova del suo talento. Una doppietta da vero bomber, messa a segno in pochi minuti contro la dea, ed ecco che il giorno dopo tutti sono pazzi per il serbo.

E di bomber ne sa qualcosa Christian Vieri, che durante la sua consueta chiacchierata in video call con Ventola, Cassano e Lele Adani ha speso parole d’elogio per il classe 2000. Proprio a Bobo Tv l’ex punta dell’Inter si è detto stupito dalla forza del giocatore, che lo aveva però rapito anche nella scorsa stagione: “Ho ancora negli occhi il gol contro l’Inter”. L’exploit del 9 viola, pallino della dirigenza rossonera, ha fatto inoltre negli ultimi tempi crescere il numero delle pretendenti in tutta Europa. Strapparlo alla Fiorentina potrebbe diventare un’impresa.


Leggi anche:


Vlahovic al Milan: cosa ne pensano alla BoboTV

Durante la diretta di Bobo Tv, tutti e 4 gli ex nerazzurri si sono trovati d’accordo sul fatto che Vlahovic sia uno dei giovani talenti più forti della sua generazione. Come al solito senza peli sulla lingua, Christian Vieri ha addirittura paragonato il serbo all’attaccante del Borussia Dortmund Haaland. Entrambi classe 2000, sotto certi aspetti simili per strapotenza fisica, anche se Dusan deve ancora misurarsi ad alti livelli. La media gol del norvegese è “ridicola”, viste le presenze tra Salisburgo e Dortmund (54) e le reti segnate (51). Vlahovic ha raggiunto quota 15 gol ieri sera, dopo il match con l’Atalanta, ma Bobo non ha dubbi sul suo futuro.

“Dopo Haaland e Mbappé,  Vlahovic è il miglior centravanti in Europa. Se ha voglia di migliorarsi e ha fame, diventa uno dei più forti della sua generazione”. Poi la suggestione, visto il possibile addio di Haaland: “Fossi nel Borussia Dortmund, venderei Haaland e prenderei lui”. Dello stesso avviso Ventola, che lo vedrebbe bene sia alla Juve che all’Inter sotto le direttive di Conte.

Antonio Cassano invece, altro ospite della trasmissione, ha notato delle somiglianze con il matador: “E’ vedo cattivo come Cavani, lo vedo bene alla Roma”. Più cauto Lele Adani, sempre preciso e tecnicamente impeccabile nei suoi interventi. “Secondo me si associa ancora poco col gioco, ma anche io ho la percezione di un grande centravanti”.

Grandi complimenti insomma per il giovane attaccante serbo, che continua a incantare con le sue prestazioni.