Riscatto Tomori, il Chelsea avvisa il Milan: la situazione

Il Milan è rimasto sorpreso dal rendimento di Tomori e pensa al riscatto dal Chelsea, che sul prezzo finale ha già espresso una posizione netta.

Fikayo Tomori
Fikayo Tomori (©Getty Images)

L’impatto di Fikayo Tomori a Milanello è stato impressionante. Stefano Pioli fin dai primissimi allenamenti ha capito che si trattava di un difensore di ottimo valore. E, non a caso, ha auspicato il riscatto del suo cartellino.

Il centrale anglo-canadese ha qualità che nessun altro pari ruolo in rossonero possiede. Ha una velocità e un’esplosività fisica che lo rendono un marcatore difficile da fronteggiare  e superare per gli attaccanti avversari. Sicuramente la sua conferma sarebbe importante per il Milan. Il giocatore compirà 24 anni a dicembre e possiede ancora margini di miglioramento.


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Il Milan per acquistare Tomori a titolo definitivo può esercitare il diritto di riscatto fissato a 28 milioni di euro. Questa la cifra pattuita con il Chelsea nella scorsa sessione invernale del calciomercato. Sicuramente un prezzo alto e che il club rossonero aveva tentato di abbassare già a gennaio. Si è parlato della possibilità di effettuare un nuovo tentativo per ottenere uno sconto, che però non verrà concesso.

Come confermato oggi dal quotidiano Tuttosport, il Chelsea non intende concedere uno sconto al Milan. La posizione del club londinese è netta sull’argomento. Come ai tempi del prestito di Tiemoué Bakayoko, neanche stavolta Marina Granovskaia darà l’ok per abbassare la cifra pattuita per il riscatto.

I Blues hanno avuto modo di osservare con attenzione il rendimento di Tomori e non ritengono di dover accordare sconti sul prezzo finale. Al Chelsea non dispiacerebbe un ritorno del giocatore a Londra. Inoltre, in caso di nuova cessione non ci sarebbero problemi a venderlo alla stessa cifra o addirittura superiore a quella stabilita con il Milan. In Premier League non mancano squadre interessate al difensore.

La palla è in mano al Milan, che a fine stagione dovrà decidere se investire o meno i 28 milioni. Con la qualificazione alla prossima Champions League l’investimento sarebbe certamente più fattibile. In caso contrario, sarebbe più complicato confermare il centrale, servirebbero delle cessioni per finanziare l’operazione.

Paolo Maldini e Frederic Massara speravano nei riscatti di Andrea Conti dal Parma (7 milioni) e di Mattia Caldara dall’Atalanta (15 milioni), ma entrambi sembrano destinati a fare ritorno a Milanello per poi ridiscutere il loro futuro. I loro addii a titolo definitivo sarebbero stati importanti per finanziare l’acquisto di Tomori.