Gazzetta – Milan-Genoa, pagelle: Kjaer un muro, Leao inconcludente

Ecco i voti assegnati ai calciatori del Milan secondo la Gazzetta dello Sport, in seguito al successo di misura contro il Genoa.

Simon Kjaer
Simon Kjaer (©Getty Images)

Il successo di ieri contro il Genoa porta il Milan a raggiungere una doppia soddisfazione. La prima è aver cancellato il tabù San Siro: i rossoneri non vincevano in campionato tra le mura amiche da più di due mesi, in controtendenza con l’andamento perfetto in trasferta.

Inoltre, grazie agli stop di Napoli e Juventus, il Milan ha ottenuto tre punti vitali per la corsa ad un posto in Champions League. Vantaggio di 4 punti sui bianconeri e di 6 lunghezze sui partenopei. La vittoria è arrivata con fatica ma anche con grande sacrificio.

Buona la prova collettiva della squadra di Stefano Pioli, che non ha perso vitalità ed entusiasmo dopo l’1-1 momentaneo del Genoa. Come sempre a livello di prove individuali vi sono promossi e bocciati, calciatori che hanno convinto e altri che invece sono andati peggio.


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Le pagelle del Milan: i promossi

Come di consueto la Gazzetta dello Sport ha pubblicato oggi, nel day-after di Milan-Genoa, le pagelle ed i voti assegnati ai calciatori rossoneri scesi in campo. Si parte con coloro che hanno convinto maggiormente, ottenendo una votazione sufficiente ed oltre.

Migliore in campo in maglia rossonera è Simon Kjaer: voto 7 al difensore danese, che è stato giudicato positivamente per la sua prova come al solito concentrata e compatta. Un vero e proprio muro. Il salvataggio nel finale su Masiello vale i tre punti.

Voto 6,5 per il solito Kessie, che domina in mezzo al campo e non fa mai mancare l’appoggio a difesa e attacco. Stessa pagella anche per Ante Rebic. Il suo euro-gol porta in vantaggio il Milan, ma il croato fallisce l’occasionissima del raddoppio. Bene anche Kalulu, che torna a discreti livelli soprattutto in fase di contenimento.

Sufficiente la prestazione di Donnarumma e Tomori in fase difensiva. Nessuna parata particolare per Gigio che però rischia con un’uscita fuori tempo nel finale. Il centrale inglese se la cava come al solito. Peccato per la distrazione sulla rete di Destro.

Voto 6 anche per un Bennacer ancora a ritmi bassi e per il suo sostituto Tonali. Sufficiente pure la prova del dinamico Saeleamekers e di Dalot che prova a spingere nel finale ma senza esagerazioni.

I bocciati: male Leao e Theo Hernandez

Tra le note meno positive della domenica milanista vi sono ancora Theo Hernandez e Hakan Calhanoglu. I due intoccabili del Milan prendono un 5,5 in pagella per la loro prestazione altalenante, priva di guizzi e piuttosto bloccata.

Non sufficienti neppure Diaz e Mandzukic, subentrati nella ripresa ma non così brillanti in fase offensiva. Il peggiore però risulta Rafael Leao: voto 4,5 per il portoghese che si divora un paio di palle-gol e si affossa da solo. Sembra poter spaccare il mondo, ma alla fine è evanescente.